Analisi
Edison 12 anni fa - giovedì 19 gennaio 2006
Varato il nuovo piano 2006-2011

Varato il nuovo piano 2006-2011

Prezzo al momento dell'analisi (18/01/2006): 1,71 euro

Il piano sostanzialmente conferma le nostre attese: non cambiamo quindi le nostre stime di un utile per azione pari a 0,1 euro per il 2006 e 0,11 euro per il 2007. Nonostante le buone prospettive il titolo è però caro.
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Dopo le anticipazioni di fine anno, la “nuova” Edison ha presentato più nel dettaglio il suo piano strategico per il periodo 2006-2001. La società si aspetta un tasso di crescita medio dell’utile industriale annuo compreso tra il 7% e il 9%. La nostra stima di 0,38 euro per azione per il 2007 risulta quindi allineata con gli obiettivi della società. Tale crescita verrà sostenuta da un ingente piano d’investimenti relativo alla realizzazione di nuovi impianti e all’ampliamento delle riserve di idrocarburi. L’obiettivo di Edison è quello di beneficiare della completa liberalizzazione del mercato energetico dal luglio 2007 per portare, al termine del 2011, la sua quota nel mercato dell’elettricità dall’attuale 15% al 20% e porsi così come secondo operatore dopo l’Enel. In questi giorni in cui tanto si parla della necessità di investimenti per limitare la dipendenza italiana dai giacimenti russi e africani di gas, appare poi ancora più rilevante il fatto che l’unico rigassificatore attualmente in costruzione sia proprio quello di Edison a Rovigo, la cui entrata in funzione è prevista per il 2008. Grazie anche a altri progetti di cui è protagonista, come il gasdotto tra Italia e Grecia, Edison punta nel lungo periodo all’indipendenza dall’Eni. Il piano non dovrebbe appesantire la posizione debitoria della società che è anzi attesa in calo a fine 2011 del 30% rispetto ai valori attuali con un ritorno al dividendo possibile già a partire da quest’anno.

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