Analisi
General Motors 12 anni fa - lunedì 30 gennaio 2006
In perdita l’ultimo trimestre 2005

In perdita l’ultimo trimestre 2005

Prezzo al momento dell'analisi (27/01/2006): 23,08 USD

A nostro avviso le pressioni degli azionisti spingeranno il management a prendere ulteriori misure di ristrutturazione, indispensabili per il rilancio del gruppo. L’azione è molto rischiosa, ma conveniente.
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General Motors (GM.N) ha annunciato per il 4° trimestre 2005, l’ultimo prima del debutto delle misure di ristrutturazione, una perdita per azione di 2,09 dollari (8,4 dollari compresi i costi di ristrutturazione). Sul piano industriale GM ha sofferto ancora dell’aumento di alcuni costi e della riduzione della produzione dei modelli più redditizi, in fase di sostituzione. Il livello delle perdite mostra le persistenti difficoltà del gruppo a allineare i costi di produzione all’andamento dei ricavi. Il management annuncia però dei risultati migliori per il 2006 e soprattutto per il 2007, tenuto conto delle economie annunciate (7 miliardi di dollari a fine 2007) e del rinnovamento della gamma. Queste misure saranno portate a 11 miliardi di dollari a fine 2010 (migliore utilizzo delle capacità produttive, concessioni da parte dei sindacati), ma la prudenza si impone. Certe spese, come i costi per i piani sanitari dei dipendenti e per le materie prime, sfuggono infatti al controllo del management e la concorrenza resta molto agguerrita. Tutti elementi che, anche sotto le pressioni degli azionisti, dovrebbero spingere i vertici a realizzare un piano di ristrutturazione più aggressivo.

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