Analisi
In breve 12 anni fa - lunedì 30 gennaio 2006
Qualche novità in pillole dai titoli della nostra selezione.

AEM TORINO (+2,3%)
I vertici del gruppo hanno approvato la fusione per incorporazione con la genovese Amga. Il rapporto di concambio prevede la consegna di 0,85 azioni Aem Torino per ogni azione Amga. Vendere.

ARCELOR (+35,2%)
Mentre l’attenzione era concentrata su Arcelor nel ruolo di acquirente di Dofasco, l’indiana Mittal Steel (leader mondiale di settore) ha annunciato a sorpresa un’offerta ostile sul gruppo, in contanti e in azioni. Il valore attribuito a Arcelor è 28,21 euro per azione (+27% sul prezzo ante offerta). Troppo poco secondo noi e anche per la direzione di Arcelor che ha respinto l’offerta. Ci aspettiamo un rilancio. Mantenere.

BNL (+2%)
Ha ceduto le attività argentine. La vendita è avvenuta separando i tre rami di attività (bancario, assicurativo e previdenziale) e con una buona plusvalenza, che però potrebbe essere decurtata dalle garanzie fornite agli acquirenti. Intanto Bnl ha raggiunto un accordo con la Repubblica irachena per ristrutturare il debito (sostituzione dei crediti vantati da Bnl con titoli di Stato a scadenza 2028). Vendere.

DUCATI (+0,1%)
L’assemblea ha dato mandato al Consiglio d’amministrazione per varare un aumento di capitale nei prossimi anni. Vendere.

FIAT (+4,3%)
Senza sorprese i risultati di Fiat relativi al 4° trimestre 2005, compreso il ritorno all’utile operativo del lingotto dopo 4 anni di rosso. Mantenere.

FONDIARIA-SAI (+0,8%)
Ha siglato un contratto per l’acquisizione di Liguria Assicurazioni. Un’operazione di piccole dimensioni, che non modifica il nostro giudizio sul gruppo. Mantenere.

MONTE PASCHI (+2,5%)
Ha approvato le linee guida del piano industriale che punta a una maggiore efficienza tramite la ristrutturazione. Nel frattempo sta pianificando la cessione della quota detenuta in Bnl. Mantenere.

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