Analisi
BOC Group 12 anni fa - lunedì 13 febbraio 2006
Redditizio anche senza soci

Redditizio anche senza soci

Prezzo al momento dell'analisi (10/02/06): 1481 pence

Il fatto che Boc abbia rifiutato l’offerta d’acquisto di Linde non basta per escludere un avvicinamento tra i due gruppi. Tuttavia, non speculiamo su un rialzo dell’offerta. L’azione è correttamente valutata.
>Mantenere

Nel primo trimestre (l’esercizio chiude il 30/9) BOC Group (BOC.L) ha aumentato del 7% l’utile per azione. Nella divisione PGS (gas per la grande industria) il fatturato è cresciuto del 9% al pari degli utili industriali, mentre per BOC Edwards (gas e attrezzature per l’industria elettronica) il margine operativo (rapporto tra utili industriali e fatturato) è salito dal 4,9% al 5,4% e la congiuntura nei semiconduttori dovrebbe restare favorevole almeno per i prossimi due trimestri. Restano comunque previste ulteriori misure per migliorarne la redditività (trasferimenti operativi verso la Repubblica Ceca e l’India). Nel complesso il management è fiducioso sulle prospettive di utili a medio termine. Del resto, l’entrata in funzione a fine 2006 e nel 2007 di dieci nuovi impianti (in Asia e in America) nella divisione PGS dovrebbe aumentare da sola l’utile industriale del gruppo di almeno il 7% annuo. Quanto all’offerta d’acquisto da parte della tedesca Linde, ben più piccola di BOC, il management l’ha dapprima respinta, ma non si può escludere un avvicinamento fra le due società che, compatibili sul piano geografico, darebbero vita al leader mondiale nel gas industriale.

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