Analisi
Fiori d'arancio per gli energetici 11 anni fa - lunedì 27 febbraio 2006
Settimana ancora positiva per le Borse che approfittano della buona intonazione delle notizie macroeconomiche, ma soprattutto della febbre da fusioni che sta travolgendo i mercati.

Settimana ancora positiva per le Borse che approfittano della buona intonazione delle notizie macroeconomiche, ma soprattutto della febbre da fusioni che sta travolgendo i mercati.

Le Opa, le contro Opa e le minacce di Opa nel settore dell'elettricità hanno messo in agitazione i mercati nel corso della scorsa settimana. Il settore europeo dei servizi alla collettività, di cui fanno parte i produttori di elettricità, ha messo su il 5,7%. L'offerta della tedesca E.On sul numero uno spagnolo Endesa, già bersaglio di una offerta lanciata dalla connazionale Natural Gas, ha dato fuoco alle polveri. Finanziariamente solidi e capaci di generare una elevata liquidità i grandi attori del settore continuano a riposizionarsi in vista della liberalizzazione totale del mercato dell'energia nel 2007. La situazione di monopolio nei Paesi di origine e l'arrivo della concorrenza le spinge a espandersi al di là delle frontiere. Il movimento di consolidamento che si disegna è ugualmente facilitato da una valorizzazione interessante del settore. La britannica Scottish Power (+1,2%, acquistare) è oggetto di speculazioni da molti mesi, mentre Enel (+3,6%; vedi alle pagine seguenti) si è vista bloccare la strada verso Suez dalla notizia della fusione della società francese con la connazionale Gaz de France. Tirando le somme di questa situazione, se negli Usa Wall Street è pressoché ferma (l'indice S&P 500 segna +0,17%), le Piazze europee nel loro complesso sono cresciute dello 0,92%, approfittando della vivacità del settore energetico. Non a caso, sulla scia dei casi Endesa e Suez, le Borse di Madrid e Bruxelles sono tra le più brillanti della settimana (rispettivamente +2,37% e +3,55%). Milano, dal canto suo, ha approfittato anche dell’interesse del mercato per il settore bancario (+2,91% l’indice europeo di settore): Piazza Affari ha infatti segnato una crescita dell'1,93%. Non è dunque finita la febbre da consolidamento, che questa settimana ha contagiato in particolar modo il titolo Capitalia (+6,2%; vedi alle pagine seguenti). Tra gli altri settori, infine, da segnalare il settore auto (+1,28%) che prosegue il suo momento positivo.

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