Analisi
Agfa-Gevaert 12 anni fa - mercoledì 15 marzo 2006
KBC vende la sua partecipazione

KBC vende la sua partecipazione

Prezzo al momento dell'analisi (14/03/2006): 15,50 euro

Il 2006 sarà ancora un anno di transizione. Il fatto che KBC, per mancanza di acquirenti, abbia ceduto il suo 27% a investitori istituzionali toglie al titolo il carattere speculativo. L’azione resta correttamente valutata.
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Nel 2005 Agfa-Gevaert (AGFAt.BR) ha subìto una perdita di 0,15 euro per azione, nonostante un fatturato in crescita del 6,4% (senza cessioni/acquisizioni). Se i margini della divisione Healthcare (43% del fatturato), penalizzati dai prezzi elevati delle materie prime e dalla concentrazione dei clienti negli Usa, si sono un po’ ripresi a fine anno, le attività grafiche (52%) hanno continuato, invece, a soffrire degli elevati prezzi dell’argento e dell’alluminio. In ogni caso, però, i previsti aumenti dei prezzi di vendita di Agfa (+10%), in linea con i concorrenti, dovrebbero far migliorare la redditività della divisione, anche se la crescita delle vendite dovrebbe restare debole quest’anno. Nel 2006 le attività IT della divisione Healthcare resteranno il motore della crescita: genereranno il 14% circa dei profitti (10% nel 2004) e compenseranno così il calo dei prodotti tradizionali. Pur non avendo concluso la ristrutturazione (passaggio dall’analogico al digitale), Agfa tornerà così in utile nel 2006, beneficiando, non fosse altro, della diminuzione dei costi non ricorrenti (fallimento di Agfa-Photo nel 2004). Noi, in via prudenziale, stimiamo un utile per azione di 0,78 euro.

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