Analisi
Campari 12 anni fa - lunedì 27 marzo 2006
Forte incremento delle vendite

Forte incremento delle vendite

Prezzo al momento dell'analisi (24/03/06): 7,44 euro

Campari chiude il 2005 con un buon ultimo trimestre, che vede in crescita ogni segmento della produzione del gruppo e che ha inciso positivamente sui conti. Per il 2006 stimiamo un utile per azione di 0,39 euro.
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L’ultimo trimestre 2005 di Campari fa dimenticare un’estate poco brillante per i soft drinks e il momento difficile che il segmento vini ha attraversato negli ultimi anni, in particolare in Europa. Eccezion fatta per Lipton Ice Tea, l’unico prodotto che ha chiuso il 2005 con vendite in calo (-12,6% rispetto al 2004), tutti gli altri marchi hanno chiuso l’esercizio con un discreto aumento delle vendite. Bene in particolare i prodotti appartenenti al settore spirit, con in testa Aperol (+23,2%), Cynar (+16,2%) e SKYY Vodka (+8,9%), in costante e forte crescita negli Usa, mercato sempre più importante per il gruppo. Il risultato industriale (0,67 euro per azione, +7,8% rispetto allo scorso anno) è cresciuto nonostante l’aumento dei costi di produzione, dovuti anche al nuovo stabilimento di Novi Ligure. L’utile netto, in crescita del 21,8% a 0,4 euro per azione, ha beneficiato anche di qualche introito straordinario, derivante dalla vendita di immobili in Svizzera. Per il futuro Campari, che ha smentito la possibilità di un aumento di capitale, si dimostra ottimista, ribadendo la volontà di fare nuove acquisizioni anche nel segmento vini in passato penalizzato dai prezzi eccessivi.

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