Analisi
Come comprare le azioni estere della nostra selezione 11 anni fa - lunedì 13 marzo 2006
Come comprare, nella pratica, le azioni estere della nostra selezione, dato che ce ne sono diverse consigliate all’acquisto.

· Poniamo che, in base al vostro portafoglio attuale e ai consigli pubblicati su Soldi Sette, decidiate di acquistare un’azione estera, ad esempio Axa. Il primo passo da compiere è decidere l’importo dell’investimento, a seconda dei capitali a vostra disposizione e delle esigenze di diversificazione del vostro portafoglio: quanto pesano le azioni rispetto al complesso degli investimenti? Quanto pesano i titoli del settore finanziario, a cui Axa appartiene?

Shopping all’estero

· Diciamo che abbiate deciso di investire 5000 euro: quante azioni chiedere alla vostra banca? Per cominciare, occorre dividere l’importo a vostra disposizione per il prezzo attuale dell’azione (nel caso di Axa, 29,08 euro): otterreste quindi 5000:29,08=172 azioni circa. Un importo che tuttavia occorre arrotondare, per almeno tre motivi.

· Innanzitutto, il prezzo di Borsa del titolo è soggetto a continue variazioni, quindi nel momento in cui verrà eseguito il vostro ordine potrebbe essere diverso da quello da voi considerato nel calcolo.

· In secondo luogo, un numero “anomalo” di azioni rende più difficoltosa l’esecuzione dell’ordine, che potrebbe essere “spezzato” in più parti (aumentando i costi) o restare in parte ineseguito (il che può comportare comunque il pagamento di spese).

· Infine, il terzo motivo per arrotondare il numero di azioni sono le commissioni da pagare alla vostra banca: il calcolo approssimativo effettuato prima (importo diviso per prezzo unitario) non tiene infatti conto né delle spese fisse (che in alcune banche, per operazioni come questa, possono arrivare anche a 30 euro), né delle commissioni percentuali (in media intorno all’1%). Tenendo conto di tutti questi elementi, poniamo che abbiate deciso di arrotondare il vostro acquisto a 160 azioni.

Pronti all’acquisto

· Avete ora tutti gli elementi per passare l’ordine alla vostra banca, ma cosa comunicare esattamente? Gli elementi fondamentali sono tre: il nome dell’azione, il mercato di quotazione e il numero di azioni. Per essere ancora più sicuri, tuttavia, potete comunicare alla banca anche il codice isin oppure quello Reuters (quest’ultimo lo trovate nelle analisi che pubblichiamo alle pagine 4 e seguenti).

· In questo modo eviterete ogni pericolo di confusione tra società con nomi simili o tra diverse categorie di azioni (ad esempio un acquisto di azioni privilegiate al posto di quelle ordinarie della stessa società).

· Inoltre, sarete sicuri di acquistare il titolo sul mercato che avete scelto (elemento indicato dalla seconda parte del codice Reuters): spesso, infatti, la stessa società è quotata su più mercati, ma quelli “secondari” possono essere poco liquidi, con conseguenti difficoltà quando decidete di vendere le azioni.

· Infine, scegliete se dare o no alla banca un limite di prezzo: se decidete di non farlo avrete maggiori probabilità di vedere eseguito l’ordine, ma dovrete “accettare” il prezzo di mercato.

· Se invece comunicate un limite di prezzo siete sicuri di non pagare più di quanto programmato, ma rischiate di non veder eseguito l’ordine se il prezzo di mercato è costantemente superiore a quello da voi indicato.

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