Analisi
Suez 11 anni fa - giovedì 2 marzo 2006
Fusione con Gaz de France

Fusione con Gaz de France

Prezzo al momento dell'analisi (01/03/2006): 32 euro

La Francia protegge Suez dall’attacco di Enel annunciandone la fusione con Gaz de France (GDF). Una reazione discutibile, anche se la fusione risponde a una logica industriale. Azione correttamente valutata.
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Per ostacolare le mire espansionistiche di Enel su Suez (LYOE.PA) il gruppo francese ha annunciato il progetto di fusione con GDF. Un’operazione il cui successo non è scontato: i sindacati potrebbero opporsi e l’Unione Europea potrebbe esigere la cessione di alcune attività per evitare una posizione dominante del nuovo colosso. Una battaglia in Borsa avrebbe maggiormente giovato (almeno a breve termine) all’azionista di Suez. L’operazione ha comunque senso a livello strategico: GDF (gas) e Suez (soprattutto elettricità) sono infatti complementari sia in termini produttivi (il gas serve a produrre elettricità) sia in termini commerciali (i clienti sono interessati a un’offerta combinata). Le dimensioni della nuova entità (sarebbe al secondo posto mondiale nel settore) gli consentirebbero inoltre grosse economie di scala in un settore che richiede pesanti investimenti. Le sinergie attese sono di circa 500 milioni di euro annui ante imposte a partire dal terzo anno (0,15 euro netti per azione in base ai nostri calcoli) e la fusione, sempre che vada in porto, non verrà conclusa prima di fine 2006. Stimiamo per Suez un utile per azione di 1,70 euro nel 2006 e 1,85 euro per la nuova entità nel 2007.

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