Analisi
Azioni & nazioni 11 anni fa - venerdì 21 aprile 2006
Ci sono azioni della vostra selezione quotate su più mercati? Che vantaggi comporta?

Un’abitudine diffusa

Per le società, la quotazione su più mercati comporta dei costi, ma anche diversi vantaggi, legati alla maggiore visibilità e alla possibilità di crescere più facilmente nei mercati esteri. La quasi totalità delle società estere da noi seguite è quotata anche in mercati diversi da quelli principali (pag. 7-10). Nella tabella trovate elencati i mercati “secondari” per le azioni della nostra selezione; i più gettonati sono i più evoluti come Francoforte e Londra. La Borsa Usa rappresenta un capitolo a parte, perché la maggior parte delle società estere non è quotata direttamente ma con certificati rappresentativi (ADR).

Costi e vantaggi

· La quotazione su più listini comporta alcuni vantaggi anche per gli investitori, soprattutto in termini di disponibilità: alcuni conti correnti offrono infatti la possibilità di operare solo su alcuni mercati azionari. Inoltre, anche nel caso siano accessibili, alcuni mercati possono risultare più cari di altri in termini di commissioni bancarie applicate sulle operazioni di compravendita.

· Attenzione a non pagare troppo questi vantaggi: i mercati secondari sono di solito meno liquidi del principale, e il volume delle negoziazioni è a volte pressoché nullo. Il vostro ordine potrebbe non essere eseguito o subire importanti variazioni di prezzo.

· Verificata la liquidità, tenete presente che i mercati secondari non aiutano a proteggersi dal rischio cambio (come acquistando azioni inglesi o svizzere su mercati della zona euro). Una volta convertiti nella stessa valuta, i prezzi nei vari mercati si muovono infatti all’unisono: se così non fosse, gli investitori professionali interverrebbero con operazioni di arbitraggio (acquisto su un mercato e vendita su un altro) che riporterebbero in equilibrio i prezzi.

I TITOLI ESTERI QUOTATI SU PIÙ MERCATI

Francoforte: ABB, ABN Amro, Adecco, Aegon, Agfa-Gevaert, Ahold, Alcatel, Arcelor, ASML Holding, AstraZeneca, Autonomy, Avanquest, Axa, Barclays, BCP, Boc, Bouygues, BP, Carrefour, Cisco, Coca Cola, Corus, Crédit Agr., Danone, Dexia, Disney, DuPont, EDP, Electrabel, Eli Lilly, Exxon, Fortis, France Tél, Gas Nat., GM, Glaxo, Iberdrola, Iberia, IBM, InBev, ING, Inp/Out, Intel, KPN, Ladbrokes, Lafarge, Lloyds, LogicaCMG, LVMH, Merck, Michelin, Nestlé, Nokia, Novartis, Numico, Peugeot, Pfizer, Philips, Portugal Tel, Prudential, Renault, Repsol, Rio Tinto, R. Dutch, Saint Gobain, San/Avent, Santander, Schnitzer Steel, Solvay, Suez, Telefonica, Texas Inst, TF1, Thomson, Time Warn, Total, UBS, UCB, Unilever, Valeo, Vestas Wind, Vivendi, Vodafone, Waste Conn, Wolters Kluwer, Zurich Fin. S.

Londra: ABB, ABN Amro, Aegon, Ahold, Alcatel, Axa, BASF, Bayer, BNP Paribas, Bouygues, Carrefour, Ciba, Cisco, Coca Cola, Commerzbank, Créd.Agr., Danone, Deutsche Bk, Deutsche Tel, Dexia, Epcos, Exxon, France Tél, GM, Heineken, Iberdrola, IBM, ING, Intel, KPN, L’Oréal, LVMH, Merck, Michelin, Nestlé, Nokia, Novartis, Peugeot, Pfizer, PPR, Renault, Repsol, R. Dutch Shell, Saint Gobain, San/Avent, Santander, SAP, Siemens, Soc. Gén, Suez, Telefonica, TF1, Time Warner, Tot, UBS, Unilev., Valeo, Vestas Wind, Vivendi, Volksw., Wolters Kluwer, Zurich Fin. S.

Zurigo: Aegon, Ahold, Alcatel, BASF, Bayer, BMW, BNP, Coca Cola, CommerzBk, Daimler, Danone, Deutsche Bk, DuPont, Eli Lilly, Exxon, Fortis, France Tél, GM, Heineken, IBM, ING, Intel, LVMH, Merck, Nokia, Pfizer, Rio Tinto, Saint Gobain, Sanofi, SAP, Siemens, Suez, Texas Inst, Time W, Unilev., Vivendi, Volksw

Tokio: Aegon, Alcatel, BASF, Bayer, BNP, BP, Daimler, Deutsche Bk, Deutsche Tel, Soc. Gen, Telefonica, UBS, Volkswagen

Amsterdam: Corus, Crédit Agricole, Deutsche Bank, Fortis, LogicaCMG, Michelin, Saint Gobain, Vivendi Un.

Parigi: Arcelor, Daimler, Dexia, Deutsche Bk, ING, Pfizer, Rio Tinto, Telefonica

Bruxelles: Deutsche Bank, ING, Peugeot, Saint Gob, Suez

Lussemburgo: Arcelor, Fortis, Suez, Volkswagen

Lisbona: Sacyr, Santander

Madrid: Arcelor, Bayer

Milano: Santander, STMicroelectronics

Stoccolma: ABB, AstraZeneca, Nokia

Buenos Aires: Repsol, Santander

Nasdaq: ARM Holdings, ASML Holding, Qiagen

New York (1): ABB, ABN Amro, Adecco, Adidas, Aegon, Ahold, Allianz, AstraZeneca, Axa, Barclays, BASF, Bayer, BNP Paribas, Boc Group, BP, BT Group, Ciba, Commerzbank, Corus, Daimler, Danone, Deutsche Bank, Deutsche Tel, EDP, Epcos, Fortis, France Tél, EDP, Epcos, Fortis, France Tél, Glaxo, Heineken, ICI, ING, KPN, Lafarge, Lloyds, L’Oréal, LVMH, National Grid, Nestlé, Nokia, Novartis, Philips, Portugal Tel, Prudential, Repsol, Rio Tinto, Roche, R. Dutch Shell, Sanofi, Santander, SAP, Scottish Power, Siemens, Société Gén, Solvay, STM, Suez, Telefonica, Thomson, Total, UBS, Unilever, Valeo, Vivendi, Vodafone, Volkswagen, Wolters Kluwer, Zurich Fin. S.

(1)      Tranne qualche eccezione, i titoli sono quotati sotto forma di ADR (American Depositary Receipts), cioè certificati rappresentativi delle azioni.

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