Analisi
Vivendi 11 anni fa - lunedì 22 maggio 2006
Acquisizione e smantellamento?

Acquisizione e smantellamento?

Prezzo al momento dell'analisi (19/05/2006): 27,91 euro

Le previsioni del management su cinque anni, pur realizzabili, sono ottimistiche. Se dovesse essere effettivamente presentata, saremmo favorevoli a un’offerta sopra i 33 euro per azione. Correttamente valutata.
> Mantenere

Ancora una volta ci si interroga sul futuro di Vivendi (VIV.PA): un azionista istituzionale (4% del capitale) avrebbe infatti proposto un’offerta sull’intero gruppo al prezzo di 33,5 euro per azione (+20% rispetto al prezzo di Borsa) per poi smantellarlo più facilmente, sul presupposto che le sue attività valgano di più se separate. Il management ha però respinto la proposta, continuando a credere nella complementarità tra “contenitori” (telefonia, TV, internet) e “contenuti” (film, musica e giochi) e stimando da qui al 2011 una crescita media annua dell’utile industriale tra l’8 e il 10%. Il che non è affatto scontato, secondo noi, visto che i settori in cui Vivendi è presente hanno andamenti imprevedibili e richiedono forti investimenti. Nel primo trimestre, comunque, il gruppo ha realizzato una crescita dell’utile per azione (a struttura costante) di quasi l’11%, mentre il fatturato sale di quasi il 5%. Le telecom si sono ben comportate (controllo dei costi in Francia e fatturato in crescita del 12% in Marocco) e nei giochi (3% del fatturato) la redditività è nettamente migliorata. Manteniamo le stime sull’utile per azione a 2 euro per il 2006 e a 2,14 euro per il 2007.

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