Analisi
Borse gioiose 11 anni fa - lunedì 28 agosto 2006
Il bilancio di queste ultime settimane è più che positivo per tutte le Borse mondiali.

Il bilancio di queste ultime settimane è più che positivo per tutte le Borse mondiali.

In media, i risultati semestrali delle società sin qui comunicati sono stati in linea o superiori alle attese del mercato. Del resto soprattutto le economie di Francia e Germania sono cresciute in maniera robusta nel secondo trimestre dell’anno e questo lascia ben sperare per un buon 2006 in tutta Europa, anche se nubi si addensano all’orizzonte: se la Banca centrale europea dovesse continuare nel rialzo dei tassi, l’attività economica nel vecchio Continente potrebbe risentirne. Tanto più che i dati sullo stato di salute degli Usa sono stati al di sotto delle attese: anche in questo caso però i mercati hanno preferito guardare al “bicchiere mezzo pieno” giudicando il conseguente stop alla salita dei tassi americani come una manovra azzeccata per garantire un controllato rallentamento di questa economia comunque in crescita. Il risultato finale è stato di un balzo del 4,42% della Borsa Usa e del 5% di quelle europee. Tra queste, appunto, molto bene Francoforte (+6,61%), mentre si sono fermati al 2,78% i guadagni di Londra. Milano ha chiuso con un progresso del 5,97%. Tra fusioni e risultati brillanti i settori bancario, finanziario e assicurativo sono stati tra i più vivaci in tutta Europa chiudendo rispettivamente con guadagni del 7,22%, 6,94% e 7,92%. Le grandi manovre in Francia tra Suez (32,8 euro) e Gaz de France e in Spagna tra E.On e Endesa (26,92 euro) e le voci della creazione di un maxi-polo di utility del nord Italia, hanno fatto volare questo settore (+8,06%). Tensioni politiche, blocchi agli oleodotti e paure di uragani hanno fatto toccare al petrolio agli inizi di agosto nuovi record e il settore energetico ha guadagnato il 5,76%. Scioperi nelle miniere di rame in Cile, scorte in calo e speculazioni sul nickel, hanno fatto fare il boom al settore delle materie prime (+9,95%). In netto rialzo sulle voci di possibili grandi alleanze, il settore auto (+7,95%), e il settore tecnologico, che grazie alla fiducia delle banche d’affari, vede il Nasdaq salire del 5,93%.

N.B. Le variazioni sono calcolate tra il 21/07 e il 25/08.

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