Analisi
DaimlerChrysler 12 anni fa - mercoledì 9 agosto 2006
Risultati a due facce. Chrysler fa sempre fatica, mentre Mercedes sembra sulla strada della crescita. Il titolo è a buon mercato.

Risultati a due facce. Chrysler fa sempre fatica, mentre Mercedes sembra sulla strada della crescita. Il titolo è a buon mercato. ACQUISTATE.

Il secondo trimestre conferma la tendenza iniziata a metà 2005. Il risultato operativo di Mercedes (34% dell’attività), è cresciuto del 93% (più del previsto), grazie ad un aumento del 6% delle vendite e alla diminuzione dei costi di produzione. La gamma ritrova l’attrattività e rende credibili gli obiettivi sulla redditività 2007. Al contrario, il fatturato di Chrysler (33% dell’attività), è sceso del 4,4% e il crescente peso delle vendite a basso margine ha portato ad una caduta dei risultati. Nel terzo trimestre, la diminuzione della produzione e il costo per il lancio di nuovi modelli porteranno il marchio in rosso, ma già dal quarto trimestre le vendite di nuovi modelli permetteranno di ridurre le promozioni, abbassando i costi, in modo che Chrysler possa tornare al profitto. Ma, guardando la concorrenza (General Motors, Ford, le marche giapponesi), nulla è certo. Alziamo le nostre previsioni sugli utili 2006 e 2007 per Mercedes e li riduciamo per Chrysler, lasciando inalterati quelle per l’insieme del gruppo (escludendo elementi non ricorrenti) a 3,3 euro nel 2006 e 4 euro per il 2007. Il prossimo dividendo dovrebbe essere di 1,6 euro (per un rendimento lordo di quasi il 3,9%, il più generoso del settore).

Prezzo al momento dell’analisi: 39,43 euro.

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