Analisi
Suez 11 anni fa - giovedì 10 agosto 2006
L’attuale crescita del gruppo dovrebbe essere rafforzata dalla possima fusione con GDF, ancora in dubbio. Un fallimento del progetto potrebbe anche non essere dannoso per gli azionisti.

L’attuale crescita del gruppo dovrebbe essere rafforzata dalla possima fusione con GDF, ancora in dubbio. Un fallimento del progetto potrebbe anche non essere dannoso per gli azionisti. Il titolo sta per diventare caro. MANTENETE.

Il fatturato di Suez è cresciuto del 10% nel primo semestre. Un aumento, che non sorprende, ma è molto superiore agli obiettivi annui fissati dal gruppo (tra il 4% ed il 7%). Il dinamismo del primo trimestre si è confermato in tutti i settori di attività del gruppo, anche nel secondo trimestre. Ma è stato ancora una volta il polo Energia, 2/3 del risultato operativo di Suez, che ha registrato le migliori performance con un fatturato cresciuto di quasi il 17% grazie alla vendita di elettrcità e gas venduti al di fuori del Benelux e, soprattutto, all’aumento generalizzato dei prezzi dell’elettricità. Questa crescita dovrebbe avere un impatto favorevole sui margini operativi del gruppo. Inoltre il progetto di fusione con Gaz de France (GDF) è sempre in fase di stallo. Si dovrebbe sapere qualcosa di più alla fine di settembre, in occasione del dibattito parlamentare sulla privatizzazione di GDF, obbligatorio per l’operazione. Secondo noi le autorità francesi stanno cercando i consensi alla creazione di "campione nazionale". Una chiusura delle trattative potrebbe anche non essere drammatica per gli azionisti Suez con il gruppo italiano Enel, fra gli altri, pronto a subentrare. In attesa di chiarimenti sul dossier mantenete i titoli Suez. Prevediamo un utile per azione di 1,95 euro nel 2006 e di 2,22 euro per il 2007.

Prezzo al momento dell’analisi: 32,12 euro

 

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