Analisi
Alitalia 11 anni fa - lunedì 18 settembre 2006
Niente pareggio neppure nel 2006

Niente pareggio neppure nel 2006

Prezzo al momento dell'analisi (15/09/06): 0,80 EUR

I risultati di Alitalia per il 1° semestre hanno deluso i mercati, tanto più che anche per il resto dell'anno le attese non sono confortanti. Nonostante il crollo del titolo in Borsa, il suo prezzo è ancora caro.
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Risultati in caduta libera per il malato di Piazza Affari, Alitalia, che chiuderà in perdita anche il 2006 nonostante il piano industriale fosse in origine più ottimista. Il 1° semestre è infatti andato male: se i ricavi da traffico sono saliti del 2,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, gli altri ricavi (ad esempio manutenzioni) sono calati più che compensando l'aumento del traffico. Il costo del carburante è cresciuto del 27,2% rispetto al primo semestre 2005, ma anche le spese per servizi (manutenzione della flotta, spese per gli scali) sono salite molto. Solo i costi del personale sono calati in seguito ai pesanti tagli dell'ultimo anno. Le perdite per il semestre ammontano così a 0,16 euro per azione contro una perdita di 0,12 euro del primo semestre 2005. Nel 2° semestre la società dovrebbe fare cassa vendendo alcuni terreni, tuttavia la situazione resta difficile anche perché Alitalia ha problemi a competere con compagnie low cost sempre più diffuse. I mercati hanno accolto con sorpresa il risultato, ma noi ci aspettavamo dei risultati del genere. Confermiamo pertanto le nostre stime di perdita di 0,15 euro per azione per il 2006 e rinviamo un pareggio al 2007.

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