Analisi
Fermenti positivi 11 anni fa - lunedì 2 ottobre 2006
Ancora una settimana di guadagni per le Borse che soprattutto in Europa hanno beneficiato del fermento nel settore delle utility.

Ancora una settimana di guadagni per le Borse che soprattutto in Europa hanno beneficiato del fermento nel settore delle utility.

Cuore delle contrattazioni è stata la Borsa di Madrid che ha archiviato la settimana con un guadagno del 4,08%. Il risultato è frutto delle manovre nel settore utility: Acciona (+5,87%) ha acquistato il 10% della connazionale Endesa (+14,43%) verosimilmente per cercare di bloccare la conquista di quest’ultima da parte dei concorrenti tedeschi di E.On (-2,41%). Ciò in una settimana in cui sembra concretizzarsi il progetto di fusione tra Unión Fenosa (+0,27%) con l’altra iberica del settore Iberdrola (+9,36%): altra mossa di un più generale piano di difesa dei campioni nazionali dell’energia dal possibile “attacco” di altri operatori esteri, Enel (+1,48%) in testa. Il settore utility ha chiuso così a livello europeo con un guadagno del 3,22%. Non hanno comunque fatto male le altre Borse europee (+1,53% in media): in particolare molto bene Londra (+2,38%) mentre è stato in linea con la media il risultato di Milano (+1,64%). Positivo anche il risultato di New York, che ha guadagnato l’1,60% nonostante l’annuncio di dati macroeconomici che non hanno aiutato a far piena luce sul futuro dell’economia americana. Ottimismo anche nei confronti dei tecnologici con il Nasdaq che ha messo su l’1,78%. Protagonista della settimana è stato anche il prezzo del petrolio, tornato a salire dell’1,08%: le scorte americane sono in aumento, ma i Paesi esportatori dell’oro nero starebbero studiando un taglio alla produzione. Di questo recupero ne hanno beneficiato sia il settore energetico (+4,13%) sia quello delle materie prime (+3,39%). Fiat (+6,17%) si riprende una parte di Ferrari, General Motors (+8,62%) continua a cercare un accordo con Renault (+2,55%) mentre il mercato premia la decisione di Ford (+1,13%) di ridurre i costi con un ulteriore taglio dell’organico: il risultato complessivo per il settore auto è di un guadagno del 2,60%. Bene il settore farmaceutico (+1,66%) sulla scia dei risultati positivi dei test sui farmaci di prossimo lancio di Novartis (+1,39%).

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