Analisi
General Motors 11 anni fa - lunedì 30 ottobre 2006
Netta riduzione delle perdite

Netta riduzione delle perdite

Prezzo al momento dell'analisi (27/10/06): 33,93 USD

La redditività è in forte crescita, ma il futuro dipenderà dalla ripresa delle vendite. Stimiamo un utile corrente di 4,1 dollari per azione nel 2006 e di 5,2 dollari per azione nel 2007. Titolo molto rischioso, ma conveniente.
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I forti tagli ai costi fanno migliorare ulteriormente la redditività della divisione nordamericana di General Motors (GM.N), la cui perdita si riduce da 1,7 a 0,36 miliardi di dollari. Il gruppo chiude così il terzo trimestre con un utile di 0,9 dollari per azione (contro una perdita di 2 dollari per azione nel terzo trimestre 2005); un risultato che va tuttavia ridimensionato visto che tiene conto di un guadagno non ricorrente di 0,4 dollari per azione. Il miglioramento dei risultati non si traduce però in una crescita del denaro in cassa, indispensabile per finanziare gli investimenti e ricompensare gli azionisti. Inoltre, i costi di GM restano ancora troppo elevati rispetto a quelli dei concorrenti asiatici. In ogni caso, affinché la ripresa sia durevole, occorre che le vendite ripartano al rialzo. Se i modelli lanciati nel secondo trimestre non saranno ben accolti, la produzione dovrà essere ridotta nel 2007 e gli obiettivi finanziari dovranno essere rivisti al ribasso. La ripresa delle vendite non è affatto scontata se si considera la stagnazione del fatturato e il calo della quota di mercato di GM in Nord America negli ultimi trimestri (al 24,3% nei primi 9 mesi del 2006 dal 26,5% dello stesso periodo del 2005).

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