Analisi
GlaxoSmithKline 11 anni fa - lunedì 30 ottobre 2006
Qualche piccolo intoppo

Qualche piccolo intoppo

Prezzo al momento dell'analisi (27/10/06): 1410 pence

Nonostante i contrattempi in qualche progetto, il gruppo ha un portafoglio di farmaci di qualità. Il fatto che il management abbia rialzato ancora le stime sugli utili 2006 è rassicurante e l’azione resta conveniente.
>Acquistare

L’annuncio da parte di GlaxoSmithKline (GSK.L) dell’interruzione di due progetti di ricerca per risultati negativi dei relativi test e del ritardo di qualche mese per l’omologazione del Cervarix e per il lancio della terza fase sperimentale del Promacta, non è una buona notizia, ma non è neppure allarmante. Il gruppo può infatti contare su un portafoglio di farmaci piuttosto recente e poco esposto alla minaccia dei generici, mentre i ritardi non dovrebbero minacciare il potenziale di crescita né del Cervarix (contro il cancro del collo dell’utero) né del Promacta (contro i problemi di coagulazione). Come atteso, il gruppo ha pubblicato dei risultati trimestrali positivi, con un fatturato e un utile industriale in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso rispettivamente del 7% e del 19%, esclusi gli effetti di cambio. L’utile per azione sale così a 24,7 pence (+16%) e il management rialza ancora le sue stime sulla crescita complessiva degli utili per l’intero anno (+15% circa); una crescita realistica e da noi già prevista. Altra buona notizia per gli azionisti a sostegno del prezzo di Borsa: verrà lanciato un piano di acquisto di azioni proprie da 6 miliardi di sterline scaglionato su tre anni.

condividi questo articolo