Analisi
ABN Amro 11 anni fa - lunedì 6 novembre 2006
Prosegue la ristrutturazione

Prosegue la ristrutturazione

Prezzo al momento dell'analisi (3/11/06): 22,77 EUR

Il risultato dell’ultimo trimestre è un po’ deludente: per questo motivo modifichiamo, abbassandole, le nostre stime per il 2006, ma confermiamo le attese positive sul 2007. L’azione resta conveniente.
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Il terzo trimestre di ABN Amro (AAH.AS) ha un po’deluso: l’utile per azione si riduce del 7,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il gruppo ha infatti registrato minori plusvalenze, maggiori perdite sui crediti e costi di integrazione con Banca Antonveneta superiori a quanto preventivato. A questo si aggiungono poi dei costi operativi più elevati rispetto alle attese a fronte di un programma di riduzione degli stessi che non riesce ancora a dare buoni frutti. Per raggiungere l’obiettivo di un taglio dei costi da 0,16 euro per azione nel 2006 a 0,49 euro dal 2008, il gruppo ha annunciato altri tagli al personale che porteranno un beneficio ai conti pari a 0,09 euro per azione. Inoltre, cerca di spuntare un ulteriore risparmio di costi accelerando il processo d’integrazione con Banca Antonveneta e considera l’ipotesi di una fusione di quest’ultima con Capitalia (di cui detiene il 9,6%), anche se questa eventualità non è condivisa al momento dal management della banca romana. Abbassiamo leggermente le nostre stime sull’utile per azione a 2,68 euro, dai 2,74 euro precedenti, per il 2006 mentre lasciamo di fatto invariate quelle per il 2007 a 2,95 euro.

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