Analisi
Tassi e valute 11 anni fa - lunedì 13 novembre 2006
La Banca centrale europea fa il punto della situazione sulla crescita economica europea e lascia intendere che presto potrebbe aumentare i tassi.

LA BCE SI PREPARA AD ALZARE I TASSI

Nel bollettino di novembre, la Bce – la Banca centrale europea – ha posto l'attenzione su crescita economica e inflazione nella zona euro. La ripresa economica c'è e i prezzi, almeno per oggi, crescono a un ritmo contenuto (in ottobre l'inflazione è stata dell'1,6%). Le decisioni di politica monetaria (aumentare i tassi ufficiali o tenerli fermi?) sono però influenzati non dal ritmo con cui i prezzi stanno oggi crescendo, ma da quello con cui cresceranno domani. Con un'economia europea che gode di buona salute – esportazioni, investimenti e, di recente, anche i consumi hanno fornito un gran contributo alla crescita economica, assicurando la sostenibilità dell'attuale fase di sviluppo – i timori che l'inflazione torni sopra la soglia obiettivo del 2% sono molti, per cui il consiglio esecutivo della Bce ha definito "accomodante" il tasso di sconto al 3,25%. Dichiarazione interpretata dagli investitori come foriera di un nuovo aumento del tasso di sconto, per cui, sul mercato, i tassi euro a breve e media scadenza sono saliti. Hanno invece registrato una lieve contrazione (-0,25% su un orizzonte temporale di 10 anni) i tassi a lungo termine. Stesso andamento al ribasso per i tassi Usa di tutte le scadenze, penalizzati dal rallentamento che sta oggi registrando la crescita economica d'oltreoceano. Il cambio euro/dollaro, infine, ha chiuso la settimana a quota 1,286, sopra i valori di chiusura della precedente. Il biglietto verde si era apprezzato a inizio settimana, ma ha nuovamente perso terreno dopo il deludente dato sulla fiducia dei consumatori elaborato dall'Università del Michigan (vedi articolo qui sotto). Concludiamo con i risultati delle aste: venerdì si è tenuta quella dei BoT a 3 e 12 mesi, aggiudicati, rispettivamente, con un rendimento annuo netto del 2,56% e del 2,9%. I rendimenti sono in salita rispetto alle aste precedenti. Chi non è riuscito ad acquistarli e desidera sottoscrivere BoT in asta deve ora aspettare il 27 novembre, quando, insieme al CTz a 24 mesi, verranno offerti i BoT semestrali.

condividi questo articolo