Analisi
Alitalia 11 anni fa - lunedì 11 dicembre 2006
La privatizzazione va avanti

La privatizzazione va avanti

Prezzo al momento dell'analisi (8/12/06): 0,99 EUR

Il governo ha annunciato che intende cedere il 30,1% della società, di cui ora detiene il 49,9%. In tal caso chi l'acquista sarà obbligato a lanciare un'Opa (Offerta pubblica di acquisto) sul 100% del capitale. Titolo caro.
>Vendere

In Soldi Sette n° 717 vi avevamo detto che il Governo, a fine novembre, voleva vendere parte delle quote di Alitalia in suo possesso. L'idea era di cedere il 20-25% a chi si fosse disposto a preparare un piano industriale che garantisse occupazione e copertura della rete. Durante la settimana scorsa il governo ha rilanciato la posta, annunciando che cederà il 30,1%, ossia una quota per cui l'acquirente sarà costretto a lanciare un'offerta pubblica di acquisto su tutto il capitale e, quindi, ad acquistarsela potenzialmente per intero. Questo da un lato tutela i piccoli azionisti che potranno partecipare all’Opa e non saranno quindi costretti a restare alla finestra quando lo Stato si metterà in affari, ma lascia inalterato il problema dell'influenza del mondo politico sulle strategie del gruppo. Lo Stato, infatti, non intende cedere il controllo, ma solamente trovare un socio, e il mondo della finanza ha fatto capire chiaramente che accollarsi una compagnia in perdita (i dati dei primi nove mesi dell’anno sono d’altronde risultati pessimi), zavorrata da problemi politici, non è un affare. Stimiamo una perdita di 0,15 euro per azione nel 2006 e, volendo essere ottimisti, un pareggio nel 2007.

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