Analisi
Le Borse tornano a sorridere 11 anni fa - lunedì 11 dicembre 2006
Pur non fermandosi per ricorrenze religiose, le Borse hanno comunque trovato il modo per festeggiare.

Pur non fermandosi per ricorrenze religiose, le Borse hanno comunque trovato il modo per festeggiare.

A tenere viva l’attenzione sono state ancora le operazioni di fusione e acquisizione soprattutto sul mercato americano: complici dei dati macroeconomici positivi sul futuro dell’economia Usa, ciò ha consentito a New York di chiudere la settimana con un rialzo dello 0,94%. Bilancio positivo anche per le Borse europee che, per nulla spaventate da un rialzo dei tassi d’interesse atteso, hanno guadagnato in media l’1,76%. Tra queste particolarmente pimpante Francoforte (+2,98%), mentre Milano ha chiuso in linea con la media (+1,78%). Fermento sia nel settore telecom (+1,84%), dove Ericsson (+4,22%) ha stretto un accordo per la rete internet della società tedesca Versatel, sia in quello della distribuzione (+1,30%), dove Ahold (+2,73%) ha deciso di vendere la sua rete di negozi polacchi alla concorrente francese Carrefour (-0,71%). Vero protagonista della settimana è stato però il settore finanziario (+1,59%) vivacizzato sia dalla fusione tra Bank of New York e Mellon Financial, che darà vita a uno dei maggiori gruppi al mondo nel risparmio gestito, sia dall’interesse da parte dell’americana Citigroup (+5%) per la banca online Egg, ora controllata dalla britannica Prudential (+4,41%). Positivo il debutto di Gas Plus a Piazza Affari che ha poi chiuso la settimana con un rialzo del 6,35% rispetto al prezzo di collocamento (8,5 euro). Infine, sempre a Milano, previsto in questa settimana lo sbarco delle matricole Ascopiave, Cobra Automotive e Cogeme S&T, società, quest’ultima, operante nel settore delle componenti per auto e il cui collocamento è stato riservato solo agli investitori professionisti.

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