Analisi
Qiagen 11 anni fa - giovedì 21 dicembre 2006
Una storia di successi

Una storia di successi

Prezzo al momento dell'analisi (20/12/2006): 11,68 euro

La riorganizzazione strategica, orientata alla diversificazione sul mercato della diagnostica molecolare, è ben riuscita. Peccato però che questo successo si debba pagare così salato. L’azione è cara.
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Dall’inizio dell’anno la tedesca Qiagen (QGEN.DE) ha riconfermato la leadership sul mercato degli strumenti per la preparazione di campioni per la ricerca genetica. Grazie alla capacità d’innovazione (14 prodotti lanciati nel terzo trimestre) ha infatti continuato a strappare quote di mercato ai concorrenti. Certo sembra che questo segmento di attività stia arrivando a una certa saturazione: la ricerca universitaria (che rappresenta il 40% del suo fatturato) ristagna da circa tre anni e non ci sono finora segnali tangibili di ripresa. Un’evoluzione però già prevista da Qiagen, che fin dal 1999 ha cominciato a diversificarsi sul più promettente mercato della diagnostica molecolare tramite un’allenza con l’americana Becton Dickinson (attrezzature mediche); settore dove ormai si è molto sviluppata grazie anche a varie acquisizioni, alcune delle quali pagate piuttosto care. Questo nuovo orientamento strategico ha dato comunque buoni frutti, permettendo di aumentare del 14% annuo l’utile per azione nell’ultimo quinquennio, e la diagnostica molecolare (25% del fatturato) dovrebbe continuare a sostenerne i risultati. Stimiamo per il 2006 un utile per azione di 0,42 euro (+17%).

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