Analisi
Royal Dutch Shell A 11 anni fa - venerdì 22 dicembre 2006
Ridurrà la quota in Sakhalin-2

Ridurrà la quota in Sakhalin-2

Prezzo al momento dell'analisi (21/12/06): 26,77 EUR

Sotto le pressioni delle Autorità russe, il gruppo sta per cedere il controllo del progetto Sakhalin-2 a Gazprom, il che getta qualche ombra sulle sue prospettive. L’azione resta comunque correttamente valutata.
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Viste le pressioni della Russia – che non ha digerito da un lato l’assenza di un attore russo in Sakhalin-2 e dall’altro il raddoppio delle stime dei costi di sviluppo di questo progetto che ne differirà e ridurrà i profitti – Royal Dutch Shell (RDSa.AS) è in procinto di cedere alla compagnia di Stato Gazprom una fetta importante della sua partecipazione (55%) in questo enorme giacimento di petrolio e gas. Secondo gli accordi con il Governo russo, Royal Dutch Shell rinuncerà al 27,5% del mega-progetto (alla metà, quindi) e incasserà come contropartita 4,1 miliardi di dollari in contanti. L’operazione potrebbe avere però risvolti negativi per la società. La partecipazione del 27,5% in Sakhalin-2 rappresenta infatti circa il 3% dell’obiettivo di produzione del gruppo nel 2009, a cui la società dovrà ora trovare alternative. La necessità sia del rinnovamento delle riserve di idrocarburi sia del raggiungimento degli obiettivi di produzione potrebbe quindi spingere il management a lanciarsi in investimenti rischiosi e cari, specialmente ora che si ritroverà con abbondanti liquidità a disposizione. Stimiamo un utile per azione di 3,16 euro nel 2006 e di 3 euro nel 2007.

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