Analisi
Suez 11 anni fa - mercoledì 20 dicembre 2006
Rimandata la fusione con GdF

Rimandata la fusione con GdF

Prezzo al momento dell'analisi (19/12/2006): 37,70 euro

La fusione con GdF è stata rinviata, ma anche un eventuale fallimento dell’operazione non sarebbe una catastrofe per gli azionisti di Suez, visto che rilancerebbe l’aspetto speculativo del titolo. L’azione resta correttamente valutata.
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Nonostante il nuovo rinvio e le difficoltà ancora da superare, il Consiglio di amministrazione di Suez (LYOE.PA) conferma che la fusione con Gaz de France (GdF) rappresenta la migliore opzione strategica. Ma andrà in porto? Per il momento non è affatto scontato. Per decisione del Consiglio costituzionale francese la fusione è stata infatti rimandata al luglio prossimo, al più presto, quindi dopo le elezioni presidenziali e legislative; e una vittoria degli schieramenti politici contrari alla privatizzazione di GdF comprometterebbe con tutta probabilità l’operazione. Il management dei due gruppi e il Governo attuale cercano quindi delle soluzioni per renderla irreversibile (si parla di partecipazioni incrociate o assunzioni di partecipazioni). Quanto gli azionisti di Suez, pensiamo che daranno la loro approvazione grazie all’atteso rialzo dell’offerta (un’azione GdF + un euro) già anticipata dal titolo. In ogni caso, anche un eventuale fallimento della fusione non rappresenterebbe un dramma per gli azionisti di Suez poiché il titolo ritroverebbe un carattere speculativo in vista di un’altra possibile Opa. Stimiamo un utile per azione di 2,1 euro nel 2006 e di 2,5 euro nel 2007.

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