Analisi
Enel 11 anni fa - lunedì 22 gennaio 2007
Ancora piccoli passi a Est

Ancora piccoli passi a Est

Prezzo al momento dell'analisi (19/01/07): 7,88 EUR

Enel rinuncia a operazioni ostili in Francia e aumenta gli investimenti in Bulgaria e Romania. Confermiamo le stime di un utile per azione pari a 0,54 euro nel 2007 e 0,56 euro nel 2008. Titolo correttamente valutato.
>Mantenere

Cassa depositi e prestiti (Cdp), ente statale, non può detenere contemporaneamente il 10% di Enel e il 30% di Terna: questa la decisione del Consiglio di Stato che impone a Cdp di risolvere il conflitto d’interessi vendendo una delle due partecipazioni entro luglio 2009. Diverse le soluzioni proposte. Di sicuro c’è che il 10% di Enel non andrà sul mercato: se così fosse, il Tesoro scenderebbe al di sotto del 30% del capitale e la società diventerebbe scalabile. Scenario che il Governo vuole evitare: la decisione del Consiglio di Stato non ha quindi scosso i mercati. Più apprezzata, invece, la decisione di Enel di rinunciare a una possibile Opa (offerta pubblica d’acquisto) su Suez: per il controllo dell’utility francese è ormai guerra aperta tra imprenditori transalpini e un’operazione del genere sarebbe ormai per Enel troppo costosa. Meglio continuare con la politica dei piccoli passi a Est: la società vuole investire per garantirsi nuove concessioni nelle reti di distribuzione rumene, raddoppiare la capacità produttiva della centrale bulgara Maritza East III (che Enel già controlla al 73%) e, sempre in Bulgaria, partecipare alla costruzione della nuova centrale nucleare di Belene.

condividi questo articolo