Analisi
Borse in recupero 10 anni fa - lunedì 12 marzo 2007
Dopo il calo della settimana precedente, la voglia di recupero ha caratterizzato l'andamento delle Borse.

Dopo il calo della settimana precedente, la voglia di recupero ha caratterizzato l’andamento delle Borse.

Nonostante un inizio in calo, la voglia di recupero dopo lo scivolone della settimana precedente, ha finito per prevalere sulle Borse. Certo, sia in Europa sia negli Usa i dati macroeconomici nel loro complesso non sono stati così esaltanti e quindi un po’ di nervosismo ha continuato a caratterizzare l’andamento dei mercati, ma il bilancio settimanale è stato alla fine positivo. New York ha guadagnato l’1,13%, mentre le Piazze del Vecchio continente, per nulla sorprese dall’aumento dei tassi d’interesse da parte della Banca centrale europea, hanno registrato un rialzo medio dell’1,7%. Particolarmente bene Parigi (+2,09%) e Amsterdam (+2,11%), mentre si è limitato a un +0,76% il guadagno di Milano. Nonostante l’inatteso calo delle scorte di greggio e di prodotti petroliferi negli Usa, il prezzo dell’oro nero è sceso dello 0,29%: il settore energetico ha risentito però del clima positivo sui mercati ed è salito dell’1,85%. Pimpante il settore finanziario europeo (+2,16%), con i convincenti risultati di Aegon (+5,12%), con la conquista della Pakistan Prime Bank da parte di Abn Amro (+2,92%) e con la francese Axa (+3,71%) ormai a un passo dalle attività assicurative Mps Vita del Monte Paschi (+0,83%). Ancora fermento tra le utility europee (+1,94%) dove continua il risiko tra Enel (+2,79%) e la tedesca E.On (+3,92%) per il controllo della spagnola Endesa (+0,52%). Meno bene invece le telecom (+0,55%) che hanno risentito dei non brillanti risultati di France Telecom (-0,2%), così come poco entusiasmante è stata la prima settimana a Milano di Biancamano che, dopo la fiammata nel giorno del debutto, ha finito per limitare il rialzo sul prezzo di quotazione a un +1,79%.

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