Analisi
Crédit Agricole 10 anni fa - lunedì 12 marzo 2007
Un quarto trimestre difficile

Un quarto trimestre difficile

Prezzo al momento dell'analisi (09/03/07): 30,32 EUR

Il quarto trimestre è stato ancora difficile nelle attività di banca al dettaglio, ma gli sforzi fatti dal management per sviluppare le attività internazionali danno buoni frutti. L’azione è conveniente.
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Nel quarto trimestre Crédit Agricole (CAGR.PA) ha registrato, come le connazionali BNP Paribas e Société Générale, dei risultati deludenti nelle attività di banca al dettaglio. La forte concorrenza e l’andamento meno favorevole dei tassi hanno infatti pesato sul margine d’interesse (differenza tra gli interessi incassati sui crediti e quelli pagati sui depositi). Sono inoltre aumentati gli accantonamenti per coprire i crediti a rischio delle Caisses Régionales, mentre l’altra rete al dettaglio, LCL, si è difesa meglio grazie a una politica commerciale aggressiva. In ogni caso l’utile 2006 è cresciuto di ben il 22,8% rispetto al 2005, trainato soprattutto dai brillanti risultati delle attività internazionali che, nel 2007, grazie anche al contributo della rete italiana, dovrebbero rappresentare, con un anno di anticipo, il 50% dei ricavi totali (42% nel 2006 e 35% nel 2005). Anche se, per le attività di gestione patrimoniale, non si conoscono ancora le condizioni per l’uscita da Nextra (controllata insieme a Banca Intesa), visti i guadagni realizzati dalla cessione dei titoli Intesa Sanpaolo, portiamo le stime sull’utile per azione da 3,61 a 3,91 euro per il 2007 e da 3,92 a 3,95 euro per il 2008.

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