Analisi
Eni 11 anni fa - lunedì 5 marzo 2007
Più investimenti, meno dividendi?

Più investimenti, meno dividendi?

Prezzo al momento dell'analisi (02/03/07): 23,14 EUR

I risultati sono in linea con le nostre attese, ma l’annunciato aumento dei fondi destinati agli investimenti ci induce a abbassare le nostre le stime sui dividendi futuri. L’azione è così diventata correttamente valutata.
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Per il 2006 Eni ha pubblicato un utile per azione di 2,50 euro (+6,9% rispetto al 2005); un risultato in linea con le attese. Nell’esplorazione/produzione (66% dei profitti), contrariamente alla maggior parte dei concorrenti, ha aumentato la produzione di idrocarburi (+2%) e ha appena ritoccato gli obiettivi: le attese sono di una produzione stabile nel 2007 e poi in crescita del 3% medio annuo fino al 2013. Per quanto riguarda lo sviluppo del grande giacimento di gas di Kashagan in Kazakistan, indispensabile per assicurare la crescita del gruppo a lungo termine, i costi superano le stime e i ritardi sono più importanti del previsto, ma il management ha rivisto al rialzo il suo potenziale di produzione. In linea con il settore, Eni ha inoltre aumentato del 20% i fondi destinati agli investimenti a medio termine, in modo da avere più risorse, non solo per far fronte all’aumento dei costi, ma anche per finanziare lo sviluppo. Quanto alle acquisizioni, gli stretti rapporti del gruppo con il gigante russo Gazprom dovrebbero aprirgli nuove possibilità (si parla dell’acquisizione in comune di attività in Yukos). Infine, nel gas e elettricità (25% dei profitti) i risultati restano solidi.

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