Analisi
UCB 10 anni fa - lunedì 5 marzo 2007
In attesa del lancio del Cimzia

In attesa del lancio del Cimzia

Prezzo al momento dell'analisi (02/03/07): 48,36 EUR

UCB si prepara a reagire all’imminente perdita di importanti brevetti. Il gruppo ha buone possibilità di successo, ma deve accollarsi dei costi molto elevati. Ai prezzi attuali l’azione è cara.
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Nel 2006 il fatturato di UCB (UCBBt.BR) è cresciuto dell’11% rispetto al 2005, grazie anche al successo dell’anti-epilettico Keppra (+36%). L’utile per azione è però aumentato solo del 2%, frenato sia dagli oneri finanziari sia dagli elevati costi di ricerca e sviluppo, soprattutto per il Cimzia, il farmaco contro il morbo di Crohn che dovrebbe essere approvato quest’anno dalle autorità americane e europee (ultimi test incoraggianti). Il successo del Cimzia – che ha un fatturato potenziale stimato ad almeno un miliardo di dollari – è determinante per il futuro del gruppo. Giustificherebbe infatti gli importanti investimenti nella ricerca e sviluppo (il gruppo vi investe il 28% del fatturato) e gli consentirebbe di compensare le perdite dei brevetti dello Zyrtec nel 2007 e del Keppra nel 2009. Il gruppo conta inoltre di integrare già da quest’anno Schwarz Pharma, società tornata in attivo nel 2006 e che dovrebbe beneficiare di importanti risparmi di costo per il 2009. Il fatto però che UCB l’abbia pagata troppo peserà sugli utili a breve termine. Stimiamo un utile per azione (senza elementi straordinari) pari a 1,80 euro nel 2007 e 1,85 euro nel 2008.

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