Analisi
Vivendi 10 anni fa - lunedì 12 marzo 2007
Dividendo in crescita

Dividendo in crescita

Prezzo al momento dell'analisi (09/03/07): 29,72 EUR

Nonostante gli utili record nel 2006, le prospettive di crescita restano fragili. Lasciamo invariate le stime sull’utile corrente per azione a 2,14 euro per il 2007 e 2,30 euro per il 2008. Titolo correttamente valutato.
>Mantenere

Nonostante la contabilizzazione di metà dei costi per l’avvicinamento tra Canal+ e TPS nella Tv digitale, nel 2006 l’utile corrente per azione di Vivendi (VIV.PA) è cresciuto di ben il 19,5% (a 2,08 euro) superando l’obiettivo fissato a inizio 2006. Il gruppo ha beneficiato della crescita del fatturato (+3,3%), ma soprattutto del forte aumento della redditività (calo dei costi amministrativi e commerciali). Non siamo però molto fiduciosi per il futuro. Il quarto trimestre ha infatti lanciato segnali di debolezza nelle divisioni musica e telefonia mobile. Inoltre, il dividendo 2006 è sì cresciuto del 20% (a 1,2 euro), ma meno di quanto le solide finanze del gruppo facessero sperare. Vivendi, infatti, deve continuare a investire molto per non perdere quote di mercato: in un’attività così dipendente dall’evoluzione della tecnologia digitale, c’è sempre il rischio di errori strategici, tanto più quando ci si muove in tanti settori diversi e con sinergie limitate. Certo i fondi d’investimento potrebbero continuare a interessarsi al gruppo speculando su un suo possibile “spezzatino”, ma si tratta di un progetto complicato e nei confronti del quale il management non sembra favorevole.

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