Analisi
Alti e bassi 10 anni fa - venerdì 27 aprile 2007
I dati macroeconomici negativi provenienti dagli Usa e il riaccendersi delle paure per il crollo del mercato immobiliare anche in Europa, spaventano le Borse. Solo i risultati trimestrali delle società, nella maggior parte dei casi ancora sopra le attese degli analisti, le salvano da un bilancio in profondo rosso.

I dati macroeconomici negativi provenienti dagli Usa e il riaccendersi delle paure per il crollo del mercato immobiliare anche in Europa, spaventano le Borse. Solo i risultati trimestrali delle società, nella maggior parte dei casi ancora sopra le attese degli analisti, le salvano da un bilancio in profondo rosso.

Lo spettro di un crollo del settore immobiliare ha pesato sull’umore delle Borse a inizio settimana. I dati sulle vendite delle case vecchie e nuove negli Usa a marzo sono stati peggiori delle attese. Ma è dalla Spagna che sono arrivati i segnali più preoccupanti: il tracollo dei titoli di questo settore sul listino di Madrid ha innescato vendite su tutte le Piazze europee. Queste ultime, a dispetto di quella iberica, hanno però ritrovato entusiasmo nel corso della settimana grazie ai risultati trimestrali delle società, ancora una volta, in media, migliori delle attese degli analisti. A fine settimana è però tornato il pessimismo: i dati sulla crescita economica degli Usa nel primo trimestre 2007 non sono stati affatto confortanti. Alla fine, soprattutto grazie ai risultati trimestrali superiori alle attese di big della tecnologia come Apple, Amazon, Texas Instruments e Microsoft, Wall Street è riuscita comunque a archiviare un bilancio migliore rispetto alla media dei listini europei. Tra questi contiene le perdite Milano, trainata dai risultati superiori alle attese di Fiat e dai bancari. Attenzione incentrata in particolare su Capitalia: la guerra per il controllo di Abn Amro, che ha una fetta del gruppo romano, si è riaccesa con il lancio di un’offerta da parte della cordata Royal Bank of Scotland, Santander e Fortis. Come vi abbiamo anticipato su Soldi Sette n° 733, la battaglia per il gruppo olandese potrebbe avere effetti positivi a breve termine sul titolo Capitalia: gli speculatori possono ancora acquistarlo; gli altri mantengano.

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