Analisi
Azioni italiane: le migliori condizioni 10 anni fa - lunedì 23 aprile 2007
Investite a Piazza Affari? Chi vi fa spendere meno? Viaggio attraverso più di 200 conti correnti italiani alla ricerca di quello meno caro.

· I conti bancari, quando si tratta di compravendita titoli, non sono complicatissimi. Di seguito vi forniamo 4 esempi.

· Primo esempio: i conti armonia del Credito valtellinese fanno pagare lo 0,225% per ogni operazione. Una compravendita di 2.000 euro costa 4,5 euro (0,225% X 2.000 euro), una di 20.000 costa 45 euro (0,225% X 20.000 euro). L’importo della commissione aumenta con l’importo.

· Secondo esempio: il conto riflex di Banca Mediolanum fa pagare invece lo 0,19%, ma con un minimo di 6 euro e un massimo di 29. In questo caso, per la stessa compravendita di 2.000 euro, non si pagano 3,8 euro (0,19% X 2.000 euro), ma, essendo questa cifra inferiore ai 6 euro previsti dal minimo, si paga proprio quest’ultimo importo. Stesso discorso per cifre eccedenti il massimo: per un compravendita di 20.000 euro non si pagano 38 euro di commissioni, ma, appunto, il massimo di 29 euro.

· Il minimo penalizza le compravendite di importi modesti mentre il massimo gioca a favore delle compravendite di importi elevati: rispetto allo 0,19% di commissione “ufficiale”, nel primo caso quella “reale” è dello 0,3% (6 euro diviso 2.000 euro), mentre nel secondo scende allo 0,145%.

· Terzo esempio: il conto trading di IwBank fa pagare 12,5 euro fissi a operazione. Questo vuol dire, per ogni importo investito, una commissione pari a 12,5 euro. Condizioni di questo tipo convengono a chi investe cifre elevate: su 2.000 euro, 12,5 euro pesano lo 0,625%, su 20.000, lo 0,0625%.

· Quarto esempio: il conto BdsWeb24 del Banco di Sicilia, gruppo Capitalia, fa pagare lo 0,19% con un minimo di 6,5 e un fisso di 1,5 euro. In questo caso le condizioni sono un misto delle tre tipologie su viste. Per una compravendita di 2.000 euro, si pagano 8 euro: 6,5 euro di minimo + 1,5 euro di spesa fissa. Per un investimento di 20.000 euro invece si pagano 39,5 euro: 38 euro di compravendita (0,19% X 20.000 euro) + 1,5 euro di diritto fisso.

 

Qualche suggerimento pratico

· La prima cosa che emerge è che non esistono delle condizioni migliori in assoluto. Se si vuole fare una compravendita di 2.000 euro la soluzione più conveniente, tra i quattro esempi analizzati, è offerta dai conti armonia, che chiedono 4,5 euro di commissioni, dopo viene conto riflex, BdsWeb24 e conto trading di IwBank (che fanno pagare rispettivamente 6 euro, 8 euro e 12,5 euro). Ma se l’investimento è di 20.000 euro, allora la classifica si ribalta: il più conveniente è conto trading di IwBank (12,5 euro) seguito da conto riflex (29 euro), BdsWeb24 (39,5 euro) e, fanalino di coda, dai conti armonia (45 euro).

· Abbiamo provato a stilare la classifica delle banche e dei conti correnti che offrono le condizioni più convenienti per la compravendita di azioni italiane supponendo che nel corso di un anno si facciano 20 compravendite di 2.000 euro ciascuna; un’operatività che ci risulta essere in linea con quella del nostro lettore tipo.

 

I MIGLIORI PER CHI USA INTERNET…

Banca

Conto

Condizioni

Costo

Bipielle Net

Free/zero tr.

0,15%; min. 3, max. 24,95

60

Banca Sella

Conto Trader

0,17%; min. 2, max. 19,95

68

Credito valtellinese

Conto @perto

0,18%; min. 3, max. 25

72

Banca Sella

Conto Tuo

0,185%; min. 2, max. 19,95

74

Fineco

Conto Fineco

0,19%; min. 2,95, max. 19

76

Directa

Conto Directa

0,19%

76

NB: costo in euro per 20 compravendite all’anno di azioni italiane di importo di 2.000 euro ciascuna. Min.: minimo in euro; max.: massimo in euro.

 

· Nella tabella “I migliori per chi usa internet” trovate il dettaglio di commissioni e costi dei conti correnti, individuati su un campione di oltre 200, che offrono le migliori condizioni per la compravendita di azioni italiane tramite internet. Nella tabella “…e per chi ama i canali tradizionali” trovate invece il dettaglio di costi e condizioni dei primi conti per chi investe solo allo sportello o call center o tramite promotore finanziario.

· Tenete ben presente che la classifica riguarda solo le commissioni di negoziazione, ma non prende in considerazioni il costo del deposito titoli, del conto corrente, dei bolli…(il systema dinamico e insieme Oro di Antonveneta per esempio offrono ottime condizioni di compravendita a fronte però di un canone di conto corrente elevato, rispettivamente 144 e 180 euro all’anno).

· Se vi ritrovate in questo profilo, potete quindi usare la tabella per cercare di contrattare con la vostra banca delle condizioni migliori di compravendita. Altrimenti, potete chiamarci allo 02/69.61.580 dal martedì al giovedì dalle 9 alle 12: vi consiglieremo preciso al centesimo di euro il conto migliore per le vostre esigenze. La consulenza è gratis.

· Aiutateci però a definire meglio il profilo del nostro lettore tipo: fate più operazioni all’anno? Gli importi sono più consistenti? Ditecelo partecipando al nostro nuovo sondaggio sul sito www.altroconsumo.it/finanza.

 

… E PER CHI AMA I CANALI TRADIZIONALI

Banca

Conto

Condizioni

Costo

Fineco

Conto Fineco

0,19%; min. 2,95, max. 19

76

Bipielle Net

Free/zero trade

0,19%; min. 5

100

B. Generali

Privilege

0,3%

120

Antonveneta

Syst. Din./ ins. oro

0,35%

140

Xelion

Direct Sav.; Direct Bk

0,25%; min. 3; fisso 3

160

Intesa SP

Zerotondo

0,5%; min. 10

200

Rasbank

Vedo oltre *

0,2%; min. 10

200

B. Generali

Active

0,5%

200

Banca Reale

TuttoCompreso, ZeroSpese, Altorendimento

0,4%; min. 10; max. 25

200

NB: costo in euro per 20 compravendite all’anno di azioni italiane di importo di 2.000 euro ciascuna. Min.: minimo in euro; max.: massimo in euro. * Per Rasbank spende 200 euro anche con i conti vedo 3 zero spese: 0,3% con minimo 10 euro; vedo start, vedo 2 zero spese, vedo 3 remunerato: 0,4% con minimo 10 euro; vedo 1 remunerato e vedo 2 remunerato: 0,5% con minimo di 10 euro.

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