Analisi
Borse in tensione 10 anni fa - lunedì 2 aprile 2007
Settimana nervosa per le Borse mondiali, trascorsa principalmente a cercare di comprendere il reale stato di salute dell'economia americana.

Settimana nervosa per le Borse mondiali, trascorsa principalmente a cercare di comprendere il reale stato di salute dell’economia americana.

I dati macroeconomici non hanno aiutato i mercati a comprendere il destino dell’economia Usa. Se da un lato, a inizio settimana, il dato sulla vendita di case nuove e quello sulla fiducia dei consumatori americani (entrambi inferiori alle attese) avevano dato sostegno a chi prefigura uno scenario di recessione, dall’altro la revisione al rialzo del Pil – la ricchezza prodotta dal Paese – del quarto trimestre 2006 e i dati migliori delle attese sull’andamento del mercato del lavoro, sul finire della settimana hanno ridato fiato alle ipotesi di chi pensa che si tratti di un semplice rallentamento della crescita. Alti e bassi che hanno alimentato il nervosismo delle Borse: il risultato finale è stato quindi di un calo dell’1% per New York e di un calo medio per le Borse europee dello 0,9%. Piazza Affari ha chiuso con un ribasso più contenuto rispetto alla media (-0,11%). Altro elemento di preoccupazione è arrivato poi dalle tensioni politiche tra Iran e Regno Unito: sono state queste, più che il calo superiore alle attese delle scorte di greggio negli Usa, a spingere al rialzo il prezzo del petrolio dell’8%. A festeggiare l’evento di fatto sono stati solo i titoli energetici (+1,17%) mentre uno dei settori più colpiti è stato quello automobilistico (-2,37%). A dare un po’ di fiato alle Borse sono però intervenute ancora le operazioni di fusione e acquisizione che hanno vivacizzato in particolare il settore europeo delle utility, in rialzo dello 0,75% (la battaglia per la spagnola Endesa, +4,73%, va avanti), e quello delle materie prime, in rialzo dell’1,03% (la svizzera Xstrata diventa il quarto operatore al mondo di nichel). Da segnalare infine che è pronta allo sbarco a Milano la matricola Conafi Prestitò, società attiva nel settore dei finanziamenti mediante cessione del quinto dello stipendio: l’offerta, già partita, si chiuderà il 4 aprile, ma è riservata solo a investitori professionisti.

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