Analisi
Listini in tensione 10 anni fa - giovedì 24 maggio 2007
Lo spettro di un tracollo del listino cinese ha generato nervosismo negli investitori: l'andamento delle Borse ne ha risentito negativamente.

Lo spettro di un tracollo del listino cinese ha generato nervosismo negli investitori: l’andamento delle Borse ne ha risentito negativamente.

Dopo aver innescato i ribassi del marzo scorso, paventando la recessione degli Usa per fine 2007, l’ex capo della Banca centrale americana è tornato a far tremare le Borse. Questa volta ha lanciato l’allarme sul livello “insostenibile” della corsa del listino cinese che, a suo parere, è destinato a subire una “drammatica correzione”. Parole che hanno finito per alimentare il già diffuso nervosismo degli investitori e condizionare l’andamento dei mercati. La reazione è stata però molto meno scomposta rispetto a quella di qualche mese fa, grazie soprattutto ai fermenti positivi generati ancora una volta dalle operazioni di fusione e acquisizione. Brillante è stato il settore telecom con le voci di uno scambio di attività tra Deutsche Telekom e France Télécom: la tedesca conquisterebbe le attività olandesi della francese, dando però in cambio a quest’ultima le sue attività internet in Spagna. Il titolo tedesco è stato anche vivacizzato dalle voci sulla vendita della sua unità americana T-Mobile. In fermento il settore tecnologico con l’accordo tra STMicroelectronics e Intel per dare vita alla società numero uno al mondo nel settore dei chip per memoria flash. Nel settore trasporti, British Airways è definitivamente scesa in campo a fianco di alcuni fondi d’investimento per la scalata alla spagnola Iberia, mentre a Piazza Affari continuano le scommesse su ulteriori consolidamenti nel settore bancario, anche se le possibili “prede” ormai cominciano a scarseggiare. Infine, sempre a Piazza Affari, da segnalare il debutto positivo, ma senza grandi botti, di Iw Bank.

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