Analisi
ICI 10 anni fa - venerdì 22 giugno 2007
Corteggiata da Akzo Nobel

Corteggiata da Akzo Nobel

Prezzo al momento dell'analisi (21/06/2007): 624 pence

Nonostante ICI, che ha appena rifiutato l’offerta di Akzo Nobel, sia diventata una preda ambita, non ci aspettiamo né un rialzo dell’offerta da parte del gruppo olandese, né una controfferta. L’azione è cara.
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ICI (ICI.L) ha respinto l’offerta d’acquisto di Akzo Nobel, ritenendo il prezzo (600 pence per azione) non soddisfacente rispetto alle sinergie che potrebbero derivare da una tale operazione. Certo ICI resta una preda ambita: ha cominciato a raccogliere i frutti della ristrutturazione degli ultimi anni e con la vendita della divisione Quest (aromi e profumi) si è rifocalizzata sulle attività più redditizie e a forte crescita, come le vernici e i rivestimenti (50% delle vendite nel 2006). Di conseguenza potrà ora consacrarsi alla crescita (acquisizioni mirate, sviluppo nei Paesi emergenti) e alla ricerca della redditività. Infine, molto presente sui mercati emergenti asiatici (27% delle vendite nel 2006), ICI beneficia della loro forte crescita e potrebbe quindi interessare a un concorrente che ricerchi una diversificazione geografica. A noi non sembra però molto probabile un rialzo dell’offerta né da parte di Azko né di un altro pretendente. Secondo noi, infatti, ai prezzi attuali l’azione sopravvaluta già le prospettive di ICI. Senza contare che i fondi pensionistici dei dipendenti, ancora in perdita (per circa 70 pence per azione), necessitando nuovi capitali, rischiano di raffreddare l’entusiasmo dei potenziali acquirenti.

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