Analisi
Listini in rosso 10 anni fa - lunedì 11 giugno 2007
Settimana da dimenticare per le Borse, specialmente quelle europee: il bilancio registra perdite pesanti.

Settimana da dimenticare per le Borse, specialmente quelle europee: il bilancio registra perdite pesanti.

La settimana era iniziata male già da lunedì mattina: la Borsa cinese aveva infatti subito un calo dell’8,3% (più approfondimenti qui sul sito nella sezione Ultime Analisi ). I mercati occidentali, però, non si sono lasciati spaventare e il listino di New York aveva addirittura archiviato a fine giornata un lieve rialzo. È stato a metà settimana che l’umore degli investitori ha virato in negativo. Il governatore della Banca centrale Usa è tornato a porre l’accento sulla paura di un rialzo dell’inflazione, affievolendo così le speranze di chi scommetteva su di un imminente ribasso dei tassi d’interesse ufficiali per ridare fiato alla crescita economica Usa. In Europa, poi, la Banca centrale ha ritoccato al rialzo il costo del denaro – manovra attesa dai mercati – preparandosi a compierne altri in futuro. L’effetto è stato che sia in Europa sia negli Usa i rendimenti delle obbligazioni a medio/lungo termine (vedi Tassi e valute ) hanno fatto un bel balzo. L’economia crescerà a un ritmo tale da permettere alle società di sopportare il maggior costo dell’indebitamento e di registrare, quindi, utili in salita? Il pessimismo ha prevalso, anche se i mercati hanno ritrovato il buonumore nella serata di venerdì, grazie ai buoni dati macroeconomici Usa. Il bilancio delle Borse è comunque in rosso: -1,9% per New York e -2,9%, in media, per le Borse europee. Nonostante i fermenti dati da diverse operazioni di fusione e acquisizione (per quella che riguarda Beni Stabili, -8,8%, si vedano le pagine 4 e 13), nessun settore si è salvato: i ribassi sono andati dal -4,3% delle utility europee (sensibili al rialzo dei tassi) al -0,9% degli energetici, che hanno limitato i danni grazie al balzo del greggio (+2,9%). Clima pesante anche a Milano (-3%) che ha però condizionato solo in parte il debutto di MutuiOnline e Zignago Vetro: hanno guadagnato rispettivamente il 10,4% e lo 0,6% sul prezzo di collocamento.

condividi questo articolo