Analisi
Mariella Burani 10 anni fa - lunedì 11 giugno 2007
Stringe accordo con Damas

Stringe accordo con Damas

Prezzo al momento dell'analisi (08/06/07): 26,03 EUR

Il gruppo intende puntare soprattutto su pelletteria e gioielli: se nel 1° trimestre 2006 erano il 39,2% delle vendite, oggi pesano per il 50,9% dei ricavi, spingendo la crescita. A questi prezzi il titolo è però molto caro.
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Mariella Burani ha raggiunto un accordo con Damas Jewellery (importante distributore di gioielli attivo in Medio oriente e con sede a Dubai) per la costituzione di una società in comune alla quale Mariella Burani parteciperà al 51% attraverso la controllata Gioielli d'Italia. Scopo della società sarà individuare e acquistare piccole società del settore gioielliero, sulla scia di quanto già fatto fin qui dal gruppo che si sta espandendo in questo settore tramite acquisizioni mirate (Facco, Calgaro, Valente e Rosato sono i marchi oggi in portafoglio). Mariella Burani si attende da questo accordo una rapida crescita del fatturato di Gioielli d'Italia nella prospettiva di ripetere l'esperimento di successo condotto con Antichi Pellettieri, sotto il cui cappello aveva raccolto diverse attività del settore pellettiero. E pelletteria e gioielli sono i settori su cui il gruppo punta viste le soddisfazioni che han dato fin qui. Il 1° trimestre si è, infatti, chiuso con un fatturato in aumento del 26,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e un utile industriale in crescita più che proporzionale (+32%). Le nostre attese sull’utile per azione 2007 sono di 1,05 euro (1,16 euro nel 2008). I prezzi ne tengono però gia conto.

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