Analisi
Medion 10 anni fa - venerdì 8 giugno 2007
Misure di ristrutturazione

Misure di ristrutturazione

Prezzo al momento dell'analisi (07/06/2007): 11,54 euro

Anche se la ristrutturazione va nella giusta direzione, continuiamo a dubitare della capacità del gruppo di continuare a migliorare in modo duraturo la propria redditività. Ai prezzi attuali, l’azione resta cara.
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Come nelle attese, nel primo trimestre 2007 Medion (MDNG.DE) – specializzata nella vendita di prodotti elettronici di largo consumo presso la grande distribuzione – ha subìto un calo del fatturato del 13% rispetto al primo trimestre 2006. Questo perché, anche se si sono stabilizzate le vendite in volume sul mercato dei PC, i prezzi sono continuati a scendere tra il 10 e il 15%. Nonostante il contesto difficile, Medion è comunque riuscita a preservare la redditività. L’abbandono di certe categorie di prodotti poco redditizi (elettrodomestici) e lo sviluppo dell’attività servizi (vendita di carte prepagate per la telefonia mobile) le hanno infatti permesso di generare un utile industriale di 4,1 milioni di euro. Il margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato), anche se lontano dall’eccellente 6,2% del 2003, ha così continuato a progredire rispetto al 2006; segno che le misure di ristrutturazione cominciano a dare frutti. Misure che, secondo noi, avranno sempre più effetti nel corso dell’anno. Anche se per il momento il loro impatto è poco visibile (l’attività di Medion si concentra soprattutto nel quarto trimestre) alziamo le stime sull’utile per azione da 0,12 a 0,18 euro per il 2007 e da 0,19 a 0,24 euro per il 2008.

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