Analisi
Parmalat 11 anni fa - lunedì 25 giugno 2007
Raggiunti accordi con alcune banche

Raggiunti accordi con alcune banche

Prezzo al momento dell'analisi (22/06/07): 3,24 EUR

Parmalat ha appena annunciato di aver raggiunto accordi con Merril Lynch, Ing Bank e Banca Monte di Parma da cui incasserà 0,04 euro per azione, sistemando una nuova parte dei contenziosi del dopocrack.
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Con gli accordi annunciati la settimana scorsa, Parmalat dimostra ancora una volta il piglio deciso con cui sta intraprendendo la via dei risarcimenti e delle revocatorie per ottenere, almeno in parte, un accomodamento dei danni subiti col crack di 4 anni fa. Un atteggiamento che già negli scorsi mesi aveva dato risultati confortanti. La vita di Parmalat in questo periodo non si è però limitata alle aule giudiziarie, ma è stata anche piena di novità industriali. Innanzitutto ha ceduto le attività spagnole Parmalat España e Compagnia agricola y Forestal (che erano in difficoltà) al gruppo iberico Lacteos Siglo XXI, quindi ha ceduto anche attività della controllata Boschi Luigi & Figli e i relativi marchi Pomì, Pomito e Pais. Prosegue dunque la ridefinizione del gruppo da parte del management che, dopo un primo trimestre 2007 chiuso con utili a 0,07 euro per azione guarda con fiducia ai prossimi mesi, confortato, tra l'altro, dalla notizia che il tribunale Usa ha accordato alla società in via permanente la protezione dai creditori prevista dalla legge fallimentare americana. Per fine anno ci attendiamo 0,4 euro per azione di utili grazie anche agli accordi legali. Per il 2008 ci attendiamo 0,28 euro per azione.

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