Analisi
Prefabbricati in Borsa 10 anni fa - mercoledì 6 giugno 2007
La stagione delle matricole si arricchisce di una nuova societa', pronta a sbarcare a Piazza Affari, RDB.

Prefabbricati di famiglia

· Nato nel 1908 a Piacenza, il gruppo RDB - acronimo per Rizzi, Donelli e Breviglieri, i cognomi delle tre famiglie fondatrici - comincia la propria attività costruendo mattoni. Negli anni ’30 cominciano le prime di una lunga serie di acquisizioni. Nuove fornaci, aziende produttrici di solai, e finalmente, alla fine degli anni ’50, i primi prefabbricati in calcestruzzo. Negli anni ’70 viene costruita in Libia una delle più grandi fornaci al mondo e all’inizio degli anni ’80 la società inizia la produzione dei primi mattoni in calcestruzzo cellulare.

· Attualmente, dopo aver abbandonato i comparti meno redditizi nella produzione di laterizi e materiali per l’edilizia, RDB si è concentrata sui prefabbbricati e sulla commercializzazione dei mattoni in Gasbeton (in calcestruzzo cellulare) e dei laterizi a vista.

 

Febbre da acquisizioni

RDB si è lanciata di recente in una lunga serie di acquisizioni, con l’intento di diventare leader indiscusso del prefabbricato in Italia. Per prima, nell’ottobre dello scorso anno, Precompressi Brenta e, dopo meno di un mese, anche Gecofin e Pretecno, entrambe produttrici di prefabbricati, entrano a far parte del gruppo RDB. E pare non sia finita qui. Il “territorio di caccia” prediletto pare essere sempre l’Italia, dato che la società  pare non voler esportare, per il momento, il proprio prodotto all’estero, e probabilmente nel settore dei mattoni da costruzione, di cui RDB ha una quota di mercato esigua.

 

Il mattone d’oro

· Le recenti acquisizioni hanno pesato sui conti della società. I debiti del gruppo verso le banche, a breve e a lungo termine, sono aumentati dell’80% alla fine del 2006 rispetto alla fine del 2005. Negli ultimi tre mesi, poi, dal 31 dicembre 2006 al 31 marzo 2007 sono lievitati di un ulteriore 73%, con un identico riflesso sul fronte degli oneri finanziari, apparsi per la prima volta nel bilancio di RDB del 2006 e letteralmente esplosi nel periodo tra fine dicembre 2006 e fine marzo 2007 (+441%). Le acquisizioni hanno portato anche benefici, con un grande aumento dei ricavi, cresciuti del 44% nel primo trimestre di quest’anno rispetto a dicembre 2006.  

· Intento dichiarato della società a proposito della quotazione è quello di raccogliere fondi per poter effettuare nuove acquisizioni. RDB, però, anche con gli introiti derivanti dalla quotazione – tenendo conto dei costi che la stessa quotazione comporta – rimane una società indebitata. I debiti a breve termine, al 31 marzo 2007, sono di poco inferiori (97%) al patrimonio netto del gruppo, ovvero che i debiti che scadranno nei prossimi dodici mesi sono quasi identici al valore della società. Questo significa che, se RDB dovesse concludere domani la propria attività il patrimonio sarebbe poco più che sufficiente a ripagare i debiti che scadono entro 12 mesi, ma rimarrebbero ancora quelli a medio lungo termine da rifondere. Patrimonio netto che nel primo trimestre di quest’anno ha ampiamente beneficiato dell’acquisizione di Cividini, azienda bresciana di prefabbricati, incorporata a gennaio di quest’anno.

Quest’ultima ha infatti apportato al bilancio di RDB un valore dell’avviamento, tale da far aumentare nel bilancio dei primi tre mesi del 2007 questa voce, apparsa solo a fine dicembre 2006, di quasi tre volte rispetto alla fine di dicembre. Cividini ha apportato beni immateriali per un valore davvero così elevato? Se così è, si potrà sapere con certezza solo il prossimo anno, quando verranno svolte le verifiche previste dalla legge.

· Secondo i nostri modelli di analisi (vedi www.soldi .it >conoscere e ripassare> la nostra metodologia), RDB sbarcherà sul mercato a un prezzo elevato. Per questo motivo e per le considerazioni fatte in precedenza consigliamo di non aderire all’offerta, nemmeno con intento speculativo.

 

OPS RDB: CARATTERISTICHE DELL’OFFERTA

Periodo di sottoscrizione

fino al 13/06/2007

Intervallo di prezzo (in euro)

5,1 euro – 6,3 euro

Lotto minimo

500 azioni

Lotto minimo maggiorato

5.000 azioni

Valore lotto minimo (in euro)

min. 2.550– max. 3.150

Mercato di quotazione

MTA - Star

Data inizio negoziazioni

19 giugno 2007

 

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