Analisi
Aviva 10 anni fa - lunedì 9 luglio 2007
Cambiamenti al vertice

Cambiamenti al vertice

Prezzo al momento dell'analisi (06/07/07): 764 pence

Con l’insediamento del nuovo management la strategia di Aviva non dovrebbe cambiare sostanzialmente, anche se confidiamo in una maggiore determinazione da parte dei nuovi vertici. Titolo conveniente.
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Aviva (AV.L), la quinta compagnia assicurativa al mondo, accompagna la crescita “interna” con mirate acquisizioni. Dopo aver acquistato l’americana AmerUS (ramo vita) nel 2006, ha infatti moltiplicato le acquisizioni nei Paesi emergenti (Russia, Polonia, Turchia, Cina) e le alleanze nella bancassicurazione (Italia, Spagna). Il gruppo non trascura però il mercato interno: da un lato continua la ristrutturazione della controllata britannica Norwich Union, la cui redditività è già in miglioramento, con l’obiettivo di ridurre i costi di 9,85 pence per azione all’anno a partire dal 2008, e, dall’altro, ricerca nuovi sbocchi in Gran Bretagna creando una società in comune con HSBC nel ramo danni. La strategia adottata finora non ci sembra però abbastanza aggressiva e ci aspettiamo maggiori ambizioni da parte dei nuovi vertici. Da notare infine che, da quando è fallito il suo tentativo di acquisire Prudential all’inizio del 2006, Aviva rappresenta una preda ambita nel settore, tanto più che il titolo è conveniente. Uno scenario che, se si realizzasse, andrebbe a tutto vantaggio dell’azionista. Nel frattempo, stimiamo un utile per azione di 94,94 pence nel 2007 e 106,39 pence nel 2008.

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