Analisi
Banco Popolare 11 anni fa - lunedì 9 luglio 2007
Esordio positivo, poi il calo

Esordio positivo, poi il calo

Prezzo al momento dell'analisi (06/07/07): 20,43 EUR

Buon debutto in Borsa per Banco Popolare, il nuovo gruppo nato lo scorso 1° luglio dalla fusione di BPVN con Banca Popolare Italiana (Bpi). Ma nei giorni successivi hanno pesato le incertezze su Banca Italease.
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Dopo un avvio positivo, la prima settimana di contrattazioni per il nuovo Banco Popolare si è chiusa in calo rispetto all’ultimo prezzo di chiusura di BPVN. Nei primi giorni il titolo è stato sostenuto dalle buone notizie: da un lato il giudizio favorevole dell’agenzia di rating Fitch, dall’altro la chiusura dei contenziosi aperti con Magiste, contenziosi “ereditati” dalla vecchia Bpi. Nei giorni successivi, però, le incertezze legate alla controllata Banca Italease hanno prevalso, determinando un calo anche per le azioni Banco Popolare. Per la società attiva nel leasing sono circolate indiscrezioni di stampa che vedono nuovi rischi all’orizzonte, il che vorrebbe dire che Banco Popolare potrebbe trovarsi presto a dover sostenere finanziariamente la ricapitalizzazione della controllata. Tuttavia, i timori del mercato sono secondo noi eccessivi. Banco Popolare potrà infatti far fronte a questi impegni anche con i proventi straordinari dei due recenti accordi di bancassicurazione: il primo con Fondiaria-Sai, che acquisterà il 50% di BPV Vita, il secondo con Aviva, che acquisterà il 50% di Novara Assicura. Lasciamo quindi invariate le stime sull’utile 2007 e 2008 rispettivamente a 2,01 e 2,19 euro per azione.

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