Analisi
Borse inquiete 10 anni fa - lunedì 23 luglio 2007
Risultati trimestrali in chiaroscuro per alcune importanti società americane: le Borse occidentali ne hanno risentito chiudendo in ribasso una settimana caratterizzata da notevoli alti e bassi.

Risultati trimestrali in chiaroscuro per alcune importanti società americane: le Borse occidentali ne hanno risentito chiudendo in ribasso una settimana caratterizzata da notevoli alti e bassi.

Diverse società Usa hanno comunicato i risultati del secondo trimestre del 2007. Le indicazioni fornite sono state però contrastanti. Se da un lato hanno sorpreso positivamente i conti di colossi come Ibm (settore tecnologico; +5,7%) e Coca Cola (alimentare; +0,2%), dall’altro, i risultati di giganti come Caterpillar (industriale; -2,3%), Pfizer (farmacia; -3,9%), Intel (tecnologico; -5,5%) e Google (internet; -5,8%) hanno invece deluso le aspettative. Le Borse hanno reagito nervosamente. L’azzeramento del valore di due fondi d’investimento della banca americana Bear Stearns, che avevano puntato su titoli garantiti da mutui concessi a clientela di affidabilità scarsa, ha poi contribuito a far riaffiorare i timori che le tensioni nel mercato immobiliare possano avere conseguenze più gravi del previsto sui consumi e su tutto il settore finanziario (-1,5%). New York ha così perso l’1,2% mentre le Borse europee hanno ceduto, in media, il 2,1%. Sostanzialmente in linea con la media, la perdita di Piazza Affari (-1,9%). Sempre a Milano, triste debutto di DiaSorin e Cape Live che hanno chiuso la prima settimana in Borsa in calo, rispettivamente, del 2,4% e del 7,6% sul prezzo di quotazione.

condividi questo articolo