Analisi
Giorni di festa 10 anni fa - lunedì 9 luglio 2007
Wall Street festeggia la ricorrenza dell'Indipendenza americana archiviando un buon guadagno settimanale; un po' meno brillante, ma sempre positivo, il bilancio delle Borse europee.

Wall Street festeggia la ricorrenza dell’Indipendenza americana archiviando un buon guadagno settimanale; un po’ meno brillante, ma sempre positivo, il bilancio delle Borse europee.

I dati macroeconomici rilasciati negli Usa in settimana sono stati nel complesso positivi. Questo ha permesso ai mercati di essere ottimisti in merito alle prospettive dell’economia americana, nonostante i segnali giunti dal settore immobiliare non siano stati ancora una volta esaltanti. La Borsa di New York, rimasta chiusa per tutta la giornata di mercoledì e per mezza seduta di martedì per la festività dell’Indepedence Day, ha potuto così chiudere la settimana con un guadagno dell’1,8%. Senza la guida costante di Wall Street, le Borse europee hanno vissuto una settimana più contrastata, ma sono comunque riuscite ad archiviare un rialzo medio dello 0,8%. Piazza Affari (+0,8%) ha chiuso in linea con la media. Nonostante l’aumento delle scorte di greggio negli Usa, il prezzo di petrolio è salito del 6,6%: il settore energetico ne ha beneficiato (+2,4%). Le operazioni di fusione e acquisizione hanno vivacizzato il settore media (+0,3%): l’operatore di tv via cavo inglese Virgin Media ha confermato, ad esempio, di aver ricevuto un’offerta d’acquisto per il 100% del suo capitale. Nonostante i cali dei colossi Usa Ford (-3,3%) e General Motors (-3,5%) a seguito dei dati negativi sulle immatricolazioni di giugno, il settore auto ha messo su lo 0,9%: in particolare, l’entusiasmo per il lancio della nuova 500, ha permesso a Fiat di guadagnare il 6,1%. Brutto debutto, infine, di Pramac, che ha chiuso la sua prima settimana a Piazza Affari con un ribasso dello 0,2% sul prezzo di quotazione.

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