Analisi
Pesanti ribassi 10 anni fa - lunedì 30 luglio 2007
Risultati trimestrali in chiaroscuro e timori di un rallentamento delle operazioni di acquisizione e fusione hanno funestato la settimana delle Borse.

Risultati trimestrali in chiaroscuro e timori di un rallentamento delle operazioni di acquisizione e fusione hanno funestato la settimana delle Borse.

I dati sulla vendita di case vecchie e nuove negli Usa sono stati ancora una volta negativi. Questo spaventa le Borse perché gli americani usano gli immobili per finanziarie i propri consumi (la casa, viene ipotecata anche più volte per ottenere finanziamenti). E se rallentano i consumi, viene meno uno dei perni della crescita del Paese con conseguenze negative sugli utili delle società. Questi timori hanno trovato sostegno nei risultati al di sotto delle attese di mercato di colossi quali Texas Instruments (tecnologia; -7,6%) e Exxon Mobil (energia; -6,9%), solo in parte compensati dai buoni dati trimestrali di Merck (farmacia; +2,3%) e Boeing (aerospazio; -0,15%). Le maggiori preoccupazioni per le Borse sono però arrivate dai conti della Countrywide Financial (-13%), numero uno negli Usa nella concessione di mutui. Le insolvenze stanno aumentando non solo tra i risparmiatori con minor “merito creditizio”, ma in tutto il mercato. Questo significa che il rischio nel concedere prestiti sta aumentando: ciò determina un rialzo del costo dei finanziamenti. La paura che il maggior costo del debito provochi uno stop alle operazioni di fusione e acquisizione, vero motore della crescita dei listini azionari negli ultimi mesi, ha pesato ulteriormente sull’umore dei mercati. La settimana si è chiusa così con una perdita del 4,9% sia per New York sia, in media, per le Borse europee. Perdite anche per Milano (-4,6%) dove hanno debuttato in settimana Aeffe, Sat, Rcf e Bialetti: rispettivamente il loro bilancio è stato di un -7,5%, +11,5%, -0,9% e +3,7% rispetto al prezzo di collocamento.

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