Analisi
Psion 10 anni fa - giovedì 23 agosto 2007
Cambio di consiglio

Cambio di consiglio

Dopo la solida crescita della redditività, messa a segno nel primo semestre e la recente discesa del prezzo, l’azione è di nuovo a buon mercato. ACQUISTATE.

Prosegue lo stato di buona salute dimostrato sin dalla pubblicazione dei risultati del 2^ semestre 2006 che ha permesso al gruppo di raggiungere i suoi obiettivi: nel 1^ semestre 2007, è riuscito a far crescere sensibilmente la redditività, grazie ad una più stretta gestione dei costi e agli sforzi per riorganizzare la catena di approvvigionamento (subappalto all’esterno di alcune produzioni).Il margine operativo ha quindi raggiunto il 3,9% contro lo 0,4% del 1^ semestre 2006. Unica ombra sul quadro: le vendite del 1^ semestre non sono cresciute; il fatturato è aumentato solo del 1%. Fra le cause, la diminuzione del dollaro e la debolezza della domanda sul mercato nordamericano (dove Psion realizza circa un terzo delle vendite). Su quest’ultimo punto la direzione si aspetta una ripresa già nel 2^ semestre. Per fare questo conta su una serie di contratti che dovevano essere firmati nel 1^ semestre, ma saranno chiusi nelle settimane a venire. Inoltre saranno lanciati due nuovi prodotti – fra cui il 8515, destinati ad essere inserito nei carrelli elevatori – dovrebbe sostenere la crescita nella seconda metà dell’anno. Prevediamo un utile per azione di 6,51 pence nel 2007 e di 7,64 pence nel 2008.

Prezzo al momento dell’analisi: 115,00 pence.

La società britannica Psion ha circa 1000 dipendenti ed è il numero uno in Europe, terza a livello mondiale, nella produzione di PC portatili utilizzati dal personale itinerante di porti, aeroporti, catene logistiche, centri di distribuzione, grandi magazzini, … per la raccolta dei dati (magazzino…) che poi sono messi in rete, stampati, trattati vocalmente … Ha oltre 15000 clienti in più di 80 paesi, fra cui Volkswagen, Merck, Nestlé, Caterpillar, Deutsche Post, United Airlines, SNCF.

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