Analisi
Renault 11 anni fa - venerdì 17 agosto 2007
Le inquietudini sull’attività di Nissan negli Stati Uniti penalizzando il titolo Renault in Borsa. Dopo la caduta il titolo è divenuto a buon mercato.

Cambio di consiglio Le inquietudini sull’attività di Nissan negli Stati Uniti penalizzando il titolo Renault in Borsa. Dopo la caduta il titolo è divenuto a buon mercato. APPROFITTATENE PER ACQUISTARE.

Avevamo previsto un primo semestre poco glorioso per Renault. Al contrario il risultato è stato piuttosto buono in ambiente sia interno (ristrutturazione) che esterno (diminuzione del mercato europeo dell’auto) difficile. Sulla base di un fatturato in calo dell’1,5%, l’utile operativo del ramo auto (escludendo Nissan) cresce del 41%. Il margine sale al 2,3% (3,5% a livello di gruppo), quando le nostre prevsioni si fermavano al 2%. La gestione dei costi ha perfettamente compensato la degradazione dei prodotti (minori veicoli più redditizi) la diminuzione dei volumi di vendita, l’aumento delle materie prime e dei tassi di cambio. Tuttavia, la severa diminuzione dei risultati di Nissan (detenuta per il 44%, diminuzione dell’attività e andamento sfavorevole del tasso di cambio yen/euro) ha largamente contribuito all’amputazione degli utili semestrali, che scendono del 21% a 4,9 euro.
Per l’insieme dell’esercizio, Renault conferma i suoi obiettivi sui margini (esclusa Nissan) del 3%. Pensiamo che tenendo conto del lancio dei nuovi modelli (Clio, Laguna), questo obiettivo sarà superato. Da qui prevediamo un margine del 6% dentro il 2009, grazie al lancio di 25 nuovi modelli. Fiducia confermata dalla direzione presa dal gruppo. I risultati di Nissan ci spingono a rivedere leggermente al ribasso le nostre previsioni sugli utili 2007 (9,7 euro contro 10) e 2008 (12 contro 12,5).

Prezzo al momento dell’analisi: 98,74 euro.

Con una produzione 2007 prevista in 2,5 milioni di veicoli, Renault è il decimo costruttore mondiale e il quarto europeo. Realizza circa il 95% nel settore auto. Oltre la metà delle vendite sono realizzate in Francia, e circa il 70% in Europa. È il primo azionista della giapponese Nissan con il 44,4 % del capitale. Quest’ultima controlla il 15% del gruppo francese. Il controllo di Nissan permette al gruppo Renault di essere presente su tutti i grandi mercati dell’automobile.

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