Analisi
D'Amico e Seaspan: navi veloci tra le turbolenze delle Borse 10 anni fa - venerdì 21 settembre 2007
Ho acquistato azioni della D'Amico al momento del suo sbarco in Borsa. Da allora pero' il prezzo e' calato: vendo tutto o ci sono prospettive di recupero?

D’Amico da mantenere…

· Sbarcata in Borsa all’inizio di maggio con un prezzo di 3,5 euro, D’Amico, società che si occupa del trasporto marittimo di petrolio e sostanze chimiche, si è mantenuta sino a metà agosto al di sopra del prezzo di quotazione: nelle ultime settimane, risentendo dei timori di un rallentamento dell’economia Usa, ha perso un po’ di terreno. Oggi viaggia sui 3,31 euro.

· I risultati del semestre non sono stati particolarmente brillanti. L’utile industriale risulta in calo del 22,7% rispetto ai primi sei mesi del 2006: va però notato che quest’ultimo dato aveva beneficiato di alcuni proventi straordinari. Al netto di tali incassi, l’utile industriale è in realtà in crescita del 21%: un balzo dovuto all’aumento del numero delle navi in flotta, ma che risulta meno robusto di quanto ci aspettassimo.

· Anche i costi per gli investimenti e gli oneri finanziari sono lievemente più elevati delle nostre stime. Grazie ad alcuni benefici fiscali, di natura non ricorrente, riteniamo comunque che il 2007 possa chiudersi in linea con l’anno scorso: rispetto all’analisi che avevamo fatto al momento della quotazione, confermiamo quindi la stima di un utile per azione pari a 0,5 euro per quest’anno, mentre portiamo quella sull’utile per azione del 2008 da 0,57 a 0,5 euro.

· Secondo noi il prezzo attuale dell’azione stima correttamente le prospettive della società: chi ha i titoli D’Amico li mantenga, ma non ne acquisti più.

…Seaspan da acquistare

· All’interno del settore del trasporto marittimo, abbiamo però individuato un’opportunità d’investimento che riteniamo più interessante di D’Amico: Seaspan corp.

· La società, quotata alla Borsa di New York, affitta le navi porta container di sua proprietà ai gruppi, come la D’Amico, che poi effettueranno il trasporto di merci vero e proprio.

· Si tratta di una nicchia, all’interno del settore del trasporto marittimo, dalle prospettive interessanti: tra le compagnie di trasporto, il numero delle navi in affitto è salito dal 28% del 1998 al 51% di quest’anno e si stima che la percentuale possa salire fino al 70% nel 2020.

· Seaspan cerca di sfruttare queste prospettive puntando in primo luogo su un rapido aumento delle imbarcazioni: ha recentemente acquistato altre 8 navi, mettendo così a segno un altro passo verso l’obiettivo di portare la sua flotta a 63 unità a fine 2010 (dalle 29 attuali). In queste operazioni, il gruppo non tralascia però di salvaguardare la redditività: queste 8 navi, che saranno pronte per il 2011, sono già state affittate alla società di trasporto cinese Cosco.

· Inoltre, Seaspan stringe contratti d’affitto di lunga durata: la media di quelli già stipulati è superiore ai 10 anni. Non solo questo la pone in posizione di vantaggio rispetto ai concorrenti, ma dovrebbe renderla meno esposta, rispetto a società come D’Amico, a eventuali rallentamenti dell’economia, e quindi, del trasporto marittimo.

· Certo, l’acquisto delle navi comporta un notevole aumento dell’indebitamento: il ricorso frequente a operazioni d’aumento di capitale, mostra però l’attenzione della società al mantenimento di un equilibrio finanziario. Seaspan presenta un rapporto tra mezzi propri e indebitamento in linea con quello di D’Amico (post quotazione) e, rispetto a quest’ultima, un miglior rapporto tra attività facilmente liquidabili e debiti a breve termine (segnale che la società può far fronte a impegni immediati senza “smantellare” importanti attività).

· La società è inoltre generosa nei confronti degli azionisti: il rendimento lordo da dividendo è pari al 5,5% rispetto al 4,5% offerto da D’Amico.

· Inoltre, come mostra la tabella “D’Amico e Seaspan: elementi di confronto”, anche in termini di rapporto tra prezzo di Borsa e patrimonio netto della società (quanto più il rapporto è basso, tanto più l’azione è conveniente) Seaspan è meglio piazzata rispetto a D’Amico.

· Stimiamo per Seaspan un utile corrente per azione pari a 1,1 dollari nel 2007 e 1,13 dollari nel 2008. Alla luce delle valutazioni fatte riteniamo che la società sia più interessante di D’Amico e che le sue prospettive siano sottostimate dal prezzo di Borsa: potete acquistare questo titolo conveniente.

D’AMICO E SEASPAN: ELEMENTI DI CONFRONTO

 

D’Amico

Seaspan

Prezzo corrente

3,31 euro

32,72 dollari

Capitalizzazione (in milioni di euro)

496

1.179

Utile per azione 2007

0,5 euro

1,1 dollari

Utile per azione 2008

0,5 euro

1,13 dollari

Dividendo 2007

0,15 euro

1,8 dollari

Rendimento dividendo 2007

4,5%

5,5%

Prezzo/Utile 2007

6,62

29,75

Prezzo/Patrimonio 2007

2,15

1,79

La capitalizzazione è un indice di “grandezza” del titolo ed è calcolata moltiplicando prezzo di Borsa per numero di azioni. Fonte dei dati: nostre stime societarie.

 

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