Analisi
Pernod Ricard 10 anni fa - venerdì 21 settembre 2007
Solidi risultati annuali

Solidi risultati annuali

Prezzo al momento dell'analisi (20/09/2007): 151,55 euro

Il gruppo beneficia ormai appieno dell’integrazione della britannica Allied Domecq, acquisita nel 2005, ma il ritmo di crescita dei suoi utili dovrebbe rallentare. Ai prezzi attuali l’azione è secondo noi cara.
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Pernod Ricard (PERP.PA) ha mantenuto le promesse: nell’esercizio 2006/07 (terminato il 30 giugno) il fatturato è cresciuto del 9,1% (senza cessioni/acquisizioni) e l’utile per azione del 25% a 7,86 euro per azione. Il gruppo ha beneficiato soprattutto della crescita vigorosa in Asia e in America, due zone che rappresentano ormai oltre la metà dei suoi utili, ma anche della struttura decentralizzata (che permette di adeguarsi meglio ai gusti locali), delle sinergie derivate dall’acquisizione di Allied Domecq e della strategia focalizzata sulla gamma premium. Negli ultimi anni il gruppo ha inoltre cercato di raggiungere dimensioni che gli permettano di spuntare condizioni più vantaggiose con i distributori. Lo sviluppo richiede però pesanti investimenti e Pernod Ricard – che deve accontentare anche gli azionisti (+20% il dividendo 2006/07) – non riuscirà a strappare a Diageo il primo posto nel settore. Né il gruppo, che esclude la vendita dell’attività “vini”, potrà acquisire allo stesso tempo i produttori di vodka Absolut e Stolichnaya. Stimiamo un utile per azione di 8,9 euro per il 2007/08 e di 10 euro per il 2008/09.

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